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Da: domenica 24 marzo 2013A: martedì 2 aprile 2013Durata:

GIORDANIA e ISRAELE 2013: Terre bibliche

Viaggio ai siti più importanti delle tradizioni storiche e bibliche di Giordania e Israele. Dal Mar Morto si percorre la Strada dei Re raggiungendo Petra; quindi da Wadi Rum si va a Jerash e Ajlum e si entra in Israele andando a Nazareth e fermandosi a Gerusalemme. Si visitano Betlemme, Gerico e il Monte della Tentazione e si rientra in Italia da Amman.

 

Il percorso è misurato per consentire una visita dei siti più importanti delle tradizioni storiche e bibliche di Giordania e Israele, godendo anche della meravigliosa natura di questa stupenda zona del mondo; in questa edizione del viaggio si avrà l’opportunità di essere a Gerusalemme nel giorno di Pasqua.

 

Il viaggio inizia recandosi in Giordania sul Mar Morto in un centro termale, dove si trascorre una prima giornata di relax gustando le preziose caratteristiche delle sue dense acque. Dal Mar Morto si raggiunge Petra seguendo la Strada dei Re, un antico percorso che porta in luoghi importanti per le tradizioni cristiana e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak, e che attraversa il canyon di Wadi al Mujib, uno dei punti più spettacolari del Paese. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed estendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui una notte godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco sulle sabbie rosse. Si torna quindi verso nord arrivando oltre Amman a Jerash, che presenta le rovine di epoca romana più interessanti della regione; poi, prima di varcare il confine, si visita Ajlum. In Israele le visite iniziano con Nazareth e giunti a Gerusalemme, dove si sosta per due notti, si esegue una approfondita visita della città percorrendo anche la Via della Crocefissione, uno dei percorsi di pellegrinaggio più intensi e vissuti al mondo. Prima del rientro in Giordania ci si reca a Betlemme, Gerico e al Monte della Tentazione.

 

Nota tecnica

Giordania e Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine marzo è buono, secco e soleggiato ma senza eccessive punte di caldo – le massime previste nel Mar Morto, il punto più caldo, sono di 25 – 30 gradi e a Petra, il luogo freddo, una minima di 10 notturna.

 

Wadi Rum Jerash
Wadi Rum
Jerash

 

Programma del viaggio

 

1°g.  Domenica 24 marzo, volo per Amman e prosecuzione per il Mar Morto  

Giunti ad Amman si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle.

 

2°g.  25/3 Mar Morto  

Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio.

 

3°g. 26/3 Mar Morto – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra  

Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa; proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata, dove si alloggia al Petra Moon (4*).

 

4°g.  27/3 Petra  

Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario.

 

5°g. 28/3 Petra - Beidah - Wadi Rum  

Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si raggiunge poi il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Si alloggia presso l’Oryx Camp, dove le tende tipiche sono tutte dotate di servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo.

 

6°g.  29/3 Wadi Rum - Jerash  

Prima di lasciare Wadi Rum si prevede un’escursione a piedi alle prime luci per esplorare uno stupendo tratto di deserto dove si trova un arco di roccia. Si parte quindi verso nord seguendo l’autostrada per Amman e, proseguendo oltre, si arriva a Jerash; è una tappa lunga, circa 370 km che si percorrono però velocemente, in meno di 5 ore. Si dedica il pomeriggio alla visita del sito archeologico, tra i più interessanti al mondo. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Si alloggia presso l’hotel Olive Branch (3*).

 

7°g.  30/3 Jerash - Ajlum – Nazareth - Gerusalemme  

Ad ovest di Jerash si trova la città di Ajlum dove si erge il castello di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si raggiunge il confine con Israele al ponte di Sheikh Hussein arrivando a Nazareth. Qui si trova la Basilica dell’Annunciazione al cui interno è ubicata l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria; la parte vecchia della città, che è il centro arabo più grande di Israele, è interessante da vedere, con viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. Si prosegue quindi per Gerusalemme, situata circa 160 km più a sud dove, tempo permettendo, si effettua una prima esplorazione. La città vecchia è un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane, che si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico e arabo: un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. Si alloggia presso un hotel a 4 stelle (Jerusalem Legacy, National o Olive Tree).

 

8°g.  31/3 Gerusalemme  

La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Dopo il Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio con la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. e in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo e alla tomba del Re Davide, utilizzando il tempo eventualmente rimasto per passeggiare nella città vecchia.

 

9°g.  1/4 Gerusalemme – Betlemme – Gerico – Amman  

A soli circa 10  km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. E’ un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. E’ tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania; prima di attraversare il confine al ponte di Allenby si visita Gerico (Tel es-Sultan) dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Nei pressi una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, dove si trova lo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete rocciosa della valle. Arrivati ad Amman si alloggia presso l’hotel Arena; si cena al Reem Al-Bawadi, un ristorante tipico di Amman.

 

10°g.  Martedì 2 aprile, volo di rientro

 

 

Gerusalemme v
Gerusalemme
Gerusalemme

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