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Da: domenica 9 agosto 2009A: lunedì 31 agosto 2009Durata: 23 giorni

INDIA HIMALAIA 2009: Viaggio in Ladakh e Zanskar con Stupa Onlus
INDIA HIMALAIA 2009: Viaggio in Ladakh e Zanskar con Stupa Onlus - Amitaba
Zangla, Stupa

Il viaggio prevede di raggiungere e di rientrare da Leh, la capitale del Ladakh, in volo da Delhi. A Leh, dove è in attesa dei partecipanti il Venerabile Lama Geshe Champa Monlam, si sosta per due notti, utili anche per l’acclimatazione, avendo così modo di esplorare la città. Da Leh ci si reca in Zanskar utilizzando delle jeep; il percorso è entusiasmante sia per l’incomparabile bellezza della natura che per l’opportunità che offre di vedere molti dei monasteri e villaggi più belli del Ladakh e dello Zanskar. In Zanskar il programma non è fisso, perché le giornate varieranno in funzione dei luoghi dove SS il Dalai Lama darà gli insegnamenti. A Zangla, l’antica capitale, avverrà l’inaugurazione del primo Stupa restaurato grazie agli sforzi di STUPA Onlus. Durante la permanenza si visitano la maggior parte di siti importanti della valle dello Zanskar: da Rangdum si avranno in tutto 8 giorni a disposizione. Terminata questa parte, si rientra a Leh.

E’ un itinerario eccezionale per persone dotate di un certo spirito d’avventura, che vogliono entrare nel cuore della cultura e della vita di uno dei popoli più isolati e interessanti della regione himalaiana. Si pongono in tutto 11 campi, che sono ben organizzati con comode tende per dormire, tenda comune con tavolo e sedie, tenda cucina e tende per i servizi. Seguono il gruppo assistenti che lavorano con Amitaba da parecchi anni e si occupano degli allestimenti e dei servizi; il personale addetto alla cucina è abituato a soddisfare gli ospiti italiani.

Rientrati a Leh, dal 24 al 29 agosto si seguono gli insegnamenti di S.S. il Dalai Lama e si terrà la riunione internazionale della Stupa Onlus. Il dettaglio delle giornate verrà pubblicato entro fine giugno, quando si sapranno orari e giorni degli insegnamenti.

 

 

Programma del viaggio

1°g.  Domenica 9 agosto, partenza per Delhi
Per raggiungere Delhi Amitaba utilizza voli Air India, Luftansa, Swiss o altre compagnie scelte dai viaggiatori. Accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente indiano di Amitaba e trasferimento al terminal dei voli nazionali.

2°g.  10/8 Delhi – Leh  
Il volo per Leh parte alle 5.30 circa; dall’aereo di godono panorami stupendi sull’Himalaia dell’India. A Leh si viene ricevuti dalla guida locale; sistemazione in uno dei migliori hotel della città e riposo per favorire l’adattamento alla quota; Leh è posta a 3500 mt di altezza. Nel pomeriggio tranquilla passeggiata a Sankar Gompa, un piccolo monastero situato tra i campi e le tipiche case dei contadini ladakhi.

3°g.  11/8 Leh  
Giornata di riposo; per favorire l’acclimatazione si potranno fare delle passeggiate al castello e, chi se la sente, fino a Tsemo Gompa.

4°g.  12/8 Leh – Mulbeck  
Si lascia Leh con le jeep trasportando tutto l’occorrente per i campi; fino al rientro a Leh si dormirà in tenda. La strada segue il flusso del fiume Indo, lasciandolo per alcuni tratti per evitare le gole più profonde; sul percorso si transita dall’oasi di Bazgo, un paesino pittoresco e storicamente importante, dove si ergono le rovine di un antico forte ed un monastero con statue e decorazioni stupende. Proseguendo, si lascia l’Indo per seguire una gola spettacolare che porta nell’ambiente di incredibili erosioni lunari di Lamayuru. Quindi, superato il passo del Fatu (4147 mt) sopra Lamayuru ed oltre il valico del Namika (3760 mt) si raggiunge il villaggio di Mulbekh, dove, oltre all’antichissima statua rupestre che rappresenta il Buddha Maitreya, si trovano due monasteri.

5°g.  13/8 Mulbeck – Rangdum  
Si transita per Kargil, da dove si imbocca la strada che porta verso lo Zanskar. La zona è un po’ più arborea rispetto al Ladakh ed a maggioranza mussulmana; ogni villaggio ha una piccola moschea con il minareto, gli uomini hanno spesso lunghe barbe ma le donne non sono velate. Il Nun e il Kun, le più alte vette di quest’area himalaiana, dominano un’ampia ansa del fiume Suru. Superate le gole ai loro piedi una valle spettacolare ornata da ardite vette di granito da cui si protendono poderosi ghiacciai porta al plateau dove, tra le pasture degli yak ricche di stelle alpine, regna solitario il monastero di Rangdum. Si pone il campo nei pressi del monastero, dove si potranno incontrare i monaci e il responsabile del dispensario medico.

6°g.  14/8 Rangdum – Sani / Padum  
Valicato il Pensi La (4400 mt), che offre uno dei panorami più affascinanti di questa regione himalaiana con un grande ghiacciaio che fluisce dai monti del Sikle Moon, si entra nella valle dello Zanskar. Il primo luogo importante della valle è Sani, dove, protetto da un muro di cinta ed ombreggiato da rari alberi, vi è l’antico monastero che custodisce la statua di Naropa, lo stupa con i resti di Kanishka, un maestro che visse intorno all’anno mille, e degli affreschi attribuiti a Zadpa Dorje. Da qui Padum, la nuova “capitale”, e vicina. Verrà deciso dall’organizzazione se porre il campo a Sani od a Padum.

7°g.  15/8 Arrivo a Zangla  
Se si è fatto campo a Sani si raggiunge Padum, unico luogo della regione con alcuni negozietti e un punto telefonico dove occasionalmente si riesce ad avere un collegamento. Sulla collina sovrastante è situato un interessante monastero immerso tra gli alberi – qui sono molto rari – da cui si gode un bel panorama. Si lascia Padum seguendo il versante orientale del fiume Zanskar transitando da Thonde, un interessante monastero posto su di una rupe, e si prosegue in jeep per Zangla, la vecchia capitale dello Zanskar. Si pone il campo nelle vicinanze della casa reale, dove potremo incontrare il Gyalpo (Re) dello Zanskar e la sua famiglia.

8°g. – 12°g. (16/8 – 20/8) Zangla  
Lo svolgimento delle giornate varierà in funzione degli insegnamenti di S.S. il Dalai Lama e della giornata che verrà fissata per l’inaugurazione qui a Zangla dello Stupa restaurato.

13°g.  21/8 Zangla - Rangdum  
Il viaggio di rientro inizierà a fine mattina, appena SS il Dalai Lama avrà terminato gli insegnamenti. Il punto di partenza sarà forse da Karcha o dal monastero prescelto per la chiusura degli insegnamenti. Il percorso di rientro segue la medesima strada utilizzata per giungere fin qui – la bellezza inimmaginabile del contesto naturale merita almeno questo secondo passaggio! Si risale la valle del fiume Doda che porta al passo del Pensi e al bel monastero di Rangdum, dove si pone il campo su questa piana incastonata tra i monti, luogo superbo per un ultimo saluto al mondo dello Zanskar.

14°g.  22/8 Rangdum - Mulbeck
Si prosegue oltre le gole del Nun, dove i ghiacci lambiscono le acque potenti del fiume Suru, e dopo Kargil si raggiunge la valle di Mulbeck, tornando al punto di campo dell’andata.

15°g.  23/8 Mulbeck – Leh
Si parte verso est, seguendo la panoramicissima strada che, valicati i passi Namika e Fatu, transita da Lamayuru e si tuffa nella valle dell’Indo, proseguendo il viaggio fino a Leh dove ci si sistema in albergo.

16°g. – 21°g. (24/8 – 29/8) Leh  
Giornata dedicate agli insegnamenti di SS il Dalai Lama ed alla riunione di Stupa Onlus. Per chi ne avesse desiderio, Alessandro Zuzic o Tsewang Thinless di Amitaba potranno organizzare su richiesta delle escursioni.

22°g.  30/8 Leh – Delhi e volo di rientro  
Verso le 7.30 del mattino volo per Delhi; giornata a disposizione. A sera ci si trasferisce all’aeroporto internazionale per il volo rientro.

23°g.  Lunedì 31 agosto, arrivo a destinazione 

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