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Da: giovedì 27 dicembre 2007A: lunedì 7 gennaio 2008Durata: 12 giorni

INDIA 2007: Dal Tamil Nadu a Mysore (Karnataka)

Thanjavur, Brihadishwara

Questo stupendo itinerario porta ne cuore dell’India meridionale esplorando i siti di principale interesse del Tamil Nadu e termina in Karnataka con la visita di Mysore, Sravanabelagola e Bangalore. Il percorso inizia da Chennai (Madras) e, procedendo verso sud fino a Madurai, tocca tutti i luoghi più belli della regione, da Mahabalipuram a Thanjavur e Trichy, includendo anche Pondicherry ed Auroville. Poi da Madurai ci si spinge verso nord entrando nel Karnataka.

Il periodo di fine anno offre il clima ideale per viaggiare in queste regioni, secco e piacevolmente caldo. Si dispone di un comodo pulmino privato e si alloggia in hotel di buona qualità.

 

 

Programma del viaggio

 

1°g.  Giovedì 27 dicembre, partenza per Chennai (Madras)   

All’arrivo accoglienza in aeroporto da parte del rappresentante locale di Amitaba e trasferimento in hotel Radha Park Inn.

 

2°g.  28/12 Chennai - Mahabalipuram  

Si lascia Chennai verso sud arrivando a Kanchipuram, la città santa induista conosciuta come “la terra dei mille templi”, prescelta dall’immortale Shankara nell’VIII secolo come sede di uno dei 4 Acharya dell’India. Ci si immerge nell’atmosfera e bellezza artistica dei templi più significativi, tra cui spicca il Kailashanathar, edificato nell’VIII secolo dai re della dinastia dei Pallava, dove tra gli elaborati bassorilievi si rivelano le 64 forme del dio Shiva. Si prosegue quindi per Mahabalipuram, dove si alloggia all’hotel Sea Breeze; i trasferimenti coprono in tutto 80 km e richiedono circa due ore. La località di Mahabalipuram custodisce un tempio di Shiva costruito nel VII secolo che sorge sulle sabbie di fronte all’oceano, un sito dichiarato dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”; nei pressi si trovano stupendi bassorilievi rupestri, entrati a far parte dell’immaginario fotografico dell’India.

 

3°g.  29/12 Mahabalipuram – Pondicherry  

Proseguendo verso sud si raggiunge Pondicherry, che dista 135 km, un percorso di 4 ore al massimo; si alloggia all’hotel Promenade. Pondicherry è l’enclave francese dell’India dove è situata anche Auroville, la cittadina fondata su ispirazione di Sri Aurobindo dalla Madre nel 1968, una figura ascetica e carismatica, che con l’ausilio dell’architetto Roger Arger ha pensato di porre le basi per un nuovo modo di vivere a dimensione umana, edificando questa interessante struttura che sorge attorno al Matrimandir, il tempio centrale.  Chi è interessato potrà fare una visita guidata di Auroville.

 

4°g.  30/12 Pondicherry - Thanjavur  

Si parte di prima mattina, ancora verso sud con un percorso di 194 km nel cuore del Tamil Nadu che richiede all’incirca 4 ore di guida; la meta è Thanjavur, dove si alloggia all’hotel Oriental Tower. L’itinerario di oggi conduce a dei siti entusiasmanti: Chidambaram, uno dei templi più venerati dell’India, la cui origine, come spesso qui accade, sfuma nella leggenda; impressionano la varietà di stili che testimoniano l’antichità del sito, la qualità di molte delle statue e dei bassorilievi e le 4 gigantesche torri perimetrali. Poi Ganagaikondachlapuram, edificato nell’XI secolo dalla dinastia dei Cholas per custodire un lingam di Shiva alto 4 metri. A Darasuram attende il tempio di Airavateswarar (XII sec.), anch’esso splendido esempio del periodo dei Cholas. Completa la giornata la visita di Swamalai, il complesso dedicato a Muruga, l’entità che spiegò il significato del mantra Om al dio Shiva, edificato su di un colle artificiale a cui si accede con 60 gradini che simboleggiano il ciclo astrale induista di 60 anni.

 

5°g.  31/12 Thanjavur   

La città di Thajavur fu l’ultima capitale dell’impero dei Cholas e rimase sempre uno dei centri culturali e politici principali dell’India del sud, anche nel periodo britannico. I siti più interessanti sono sicuramente il tempio di Brihadisvara, anch’esso dichiarato dall’Unesco “patrimonio dell’umanità” e il palazzo di Tanjore che custodisce la Galleria d’arte, tutti oggetto di nostra visita. Il Brihadisvara è forse l’esempio più eclatante dell’opulenza dell’impero dei Chola, edificato nell’XI secolo, domina la cittadina con l’imponente torre centrale di 13 piani sormontata da una pietra del peso di 80 tonnellate che fa da cuspide, con una profusione di statue, dipinti e bassorilievi.

 

6°g.  1/1/2008 Thanjavur – Trichy - Chettinad  

Chettinad dista 105 km, un percorso che richiede al massimo 3 ore; si alloggia all’hotel Bangala. Lasciata Thanjavur si giunge a Trichy (Tiruchirappalli), una cittadina al centro delle vicende storiche del Tamil Nadu che custodisce il complesso di Sri Ranganathaswamy, un tempio racchiuso da una cerchia di sette mura concentriche ed ornato da 21 torri, uno dei più vasti dell’India. Nei pressi sul colle del forte che offre una bella vista della città, si trovano templi rupestri e un interessante tempi dedicato a Vianayaka. La zona di Chettinat è una zona rurale che colpisce per la presenza delle costruzioni appartenenti alla casta dei Chettiars, una prospera comunità che ha investito nei propri palazzi disseminati in 74 villaggi e anche nelle arti; il Chettinad Palace nel villaggio di Kanadikathan è uno degli esempi più interessanti.

 

7°g.  2/1 Chettinad - Madurai  

La città di Madurai dista 50 km, circa un’ora di guida; si alloggia all’hotel Germanus. Madurai è una delle più antiche città dell’India, un centro piacevolmente vivace edificato attorno ad uno dei templi più affascinanti dell’India, il Shree Meenakshi, dedicato al dio Shiva. La costruzione nella forma attuale è dovuta alla dinastia dei Nayaks, originaria del XVI secolo, con le quattro torri perimetrali decorate con migliaia di statue. Vi si svolgono in continuazione cerimonie religiose e processioni interne a cui è molto interessante assistere.

 

8°g.  3/1 Madurai – Ooty  

Inizia il percorso verso nord con un trasferimento fino ad Ooty, una località ai bordi del Tamil Nadu sulle colline di Nilgiri, coperte di foreste, sorta per iniziativa degli inglesi come luogo di relax. Si coprono 325 km in circa 8 o 9 ore di viaggio. Giunti ad Ooty si alloggia all’hotel Monarch.

 

9°g.  4/1 Ooty - Mysore  

Dopo una visita di Ooty e un giro sul trenino a vapore di eredità coloniale si prosegue verso nord per Mysore, entrando nello stato indiano del Karnataka. La distanza è di 160 km e richiede al massimo 4 ore; si alloggia presso l’hotel Ramnashree.

 

10°g.  5/1 Mysore  

Giornata dedicata alla visita della città, una meta affascinante conosciuta come la “città dei palazzi”, che fu centro di un potente regno e sede della dinastia dei Maharaja Wodeyar. Tra i siti principali si visitano il Palazzo di Mysore, costruito nel tipico stile indo-saraceno con cupole, torri, archi e colonne, e con una breve escursione fuori città si raggiungono Somnathpur, uno squisito tempio del XIII secolo dedicato a Vishnu, e Srirangapatnam. Quest’ultima ha conteso a Mysore il ruolo di capitale della regione ed è stata al centro di infinite battaglie, ma fortunatamente i grandi templi induisti sono stati risparmiati dal furore delle lotte. A Mysore è anche molto interessante visitare la zona del mercato e curiosare nelle botteghe artigiane, dove, tra la moltitudine di arti e mestieri, si trovano anche maestri d’incisione su legno.

 

11°g.  6/1 Mysore – Sravanabelagola - Bangalore  

L’ultima tappa di questo viaggio porta a Bangalore, che dista 140 km, un viaggio di circa 3 ore; si alloggia all’hotel Pai Viceroi. Sul percorso ci si reca a Sravanabelagola, uno dei luoghi santi della religione jainista. La grande statua di Gomateshwara, un re che abbandonò onori e gloria per dedicarsi alla vita spirituale, troneggia alta quasi 20 metri in cima ad una collina circondata da tempietti, a cui si giunge salendo una scalinata scavata nella roccia. Tutt’attorno si trovano i dharamsala dei pellegrini e molti templi, immersi nella quiete tipica dei luoghi Jain.

 

12°g.        Lunedì 7 gennaio, volo di rientro da Bangalore

 

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