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Da: sabato 16 febbraio 2013A: mercoledì 27 febbraio 2013Durata: 12 giorni

INDIA 2013: Fiera di Nagaur e festival di Jaisalmer

La regione del Rajathan in India è evocativa, coloratissima e artisticamente raffinata; forse la più vicina al nostro archetipo di ‘oriente’. Recarvisi in occasione dei festival di Nagaur e Jaisalmer consente di apprezzare vita e costumi immersi nel folclore più intenso. Si alloggia in hotel che rispecchiano lo stile dei luoghi e in un lussuoso campo (vedi programma) a Nagaur. 

Le città del deserto rajasthano risuonano ancora delle gesta gloriose del loro passato bellicoso, quando i guerrieri dei Rajput sono riusciti a contrastare l’immenso potere degli imperatori islamici Mughal, preservando le tradizioni più antiche ma vivendo un continuo susseguirsi di battaglie e alleanze, costruendo città e palazzi che primeggiavano per lo splendore e la raffinatezza della arti. Oggi troviamo così un vasto insieme di testimonianze di inestimabile valore artistico, immerse in un bell’ambiente naturale dove il costume locale è rimasto legato alle tradizioni, sia nel vestire che nelle rappresentazioni di musica e danza. I momenti più intensi di questa forte cultura si incontrano nei festival, occaasione di aggregazione e scambio, festosi e ricchi anche di rappresentazioni di genuino folclore.

Il viaggio prevede di partecipare a due interessanti eventi: la fiera di Nagaur e il festival di Jaisalmer. E’ condotto da Vikram Singh, rajasthano di stirpe Rajput che parla perfettamente l’italiano e lavora da parecchi anni con Amitaba: la guida ideale per scoprire il meglio della cultura e delle tradizioni dei luoghi che si incontrano.

 

La fiera di Nagaur

La cittadina di Nagaur è un antico insediamento Rajput circondato da alte mura e dominato da un poderoso forte che risale al quarto secolo, con pittoresche stradine e palazzi che creano un’atmosfera sospesa nel tempo. Ogni anno vi si svolge uno dei principali mercati di bestiame del Rajasthan, dove si riuniscono tutte le popolazioni rurali del distretto con carri trainati da buoi, bufali e cammelli, ed a volte i greggi al seguito. Ognuno sfoggia i  migliori abiti tradizionali, gli uomini portano coloratissimi turbanti e le donne esibiscono una profusione di collane, cavigliere d’argento e svolazzanti veli colorati. Uno degli eventi di maggior richiamo sono le corse dei cammelli, ma il grande raduno è soprattutto occasione di incontri con momenti festosi di musica e danza. Piace molto ai visitatori anche il bazar di Mirchi, dove la merce principale sono i… peperoncini rossi.

 

Il festival di Jaisalmer

Jaisalmer è la città fortificata del deserto più pittoresca che si conosca; goderne la bellezza nel momento dell’anno in cui si svolge il suo festival è un’esperienza unica. In particolare alla sera si svolgono rappresentazioni di musica e danza tradizionale, anche tra le dune di Sam, mentre di giorno vengono svolte diverse gare utilizzando i cammelli, bardati con vivaci colori e montati da altrettanto pittoreschi cavalieri. E’ anche un momento di mercato per l’artigianato del deserto, si trovano gioielli, ricami, variopinte bardature per le montature e così via.

 

Nota tecnica

La stagione è secca e si prevede bel tempo. I trasferimenti si effettuano tutti con un comodo veicolo privato dotato di aria condizionata e si viene accompagnati per l’intero viaggio dalla guida che parla l’italiano. Si alloggia in hotel di qualità, di cui alcuni sono parte dell’esotico insieme degli “heritage hotels” indiani, di valore anche storico. A Nagaur si utilizza per due notti un campo allestito in modo molto confortevole: le tende sono a casetta arredate con letti e lenzuola, mobiletti, dotate di elettricità e servizi; simili a quelle che utilizzavano gli ufficiali britannici del Raj. Al campo è incluso il servizio di cucina, curato con igiene. Durante il corso della fiera questa sistemazione offre il modo più rilassante per godersi l’evento, perché nella cittadina ci sono poche sistemazioni che divengono sovraffollate e rumorose.


 

Pushkar Bikaner
Pushkar
Bikaner

Programma del viaggio

 

1°g.  Sabato 16 febbraio, partenza per Delhi  

Per raggiungere Delhi Amitaba utilizza voli Lufthansa, Swiss, Jet o di altre compagnie scelte dai viaggiatori; la maggior parte dei voli giunge a Delhi nelle prime ore del mattino successivo.

 

2°g.  17/2 Delhi  

Arrivo a Delhi e accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente indiano di Amitaba; trasferimento presso l’hotel Ashok Country Resort e incontro con la guida e gli altri partecipanti.

 

3°g.  18/2 Delhi – Pushkar  

Si parte presto per Pushkar, che dista circa 400 km dalla capitale. Questo incantevole paese situato a 14 km dalla città di Ajmer contorna il bordo di un mistico laghetto che la tradizione dice essere di origine divina. Già in alcuni scritti del IV secolo troviamo menzione di questa località e riferimenti a leggende che la permeano: si racconta che Brahma, il Dio creatore del pantheon induista, fece cadere dalle proprie mani un fiore di loto per sconfiggere un demone. Nei tre punti della Terra su cui si posarono i petali l’acqua sgorgò nel mezzo del deserto formando tre piccoli laghi blu. Sulle sponde del più grande di questi – il lago di Pushkar - Brahma radunò per una celebrazione ben 900.000 esseri celesti, ovvero buona parte delle divinità induiste. E’ un sito meta di pellegrinaggi, bello e interessante da esplorare. Si alloggia presso il Pushkar Palace.

 

4°g.  19/2 Pushkar – Nagaur  

Nagaur dista circa 140 km; è una cittadina è molto pittoresca, cinta da alte mura e all’interno del forte che risale al IV secolo si trovano interessanti palazzi, una moschea e una fontana costruita da Akbar. Si alloggia in un comodo campo allestito nei pressi della città (in occasione della fiera il centro diventa estremamente caotico: meglio recarvisi per curiosare piuttosto che alloggiarci).

 

5°g.  20/2 Nagaur  

Giornata dedicata alla fiera di Nagaur.

 

6°g.  21/2 Nagaur – Bikaner  

Bikaner dista circa 110 km; prima di giungere in città si sosta per una visita al tempio di Deshnok, dedicato alla figura di un mistico che incarnava la dea Durga, dove si venerano anche  …i topi, perché sono considerati reincarnazioni di devoti della dea. Nel pomeriggio ci si reca a visitare la fortezza di Junagarth, edificata nel XVI secolo che contiene magnifici palazzi molti dei quali visitabili, e il tempio di Bhadeshwar. Si alloggia presso un hotel storico, il Lallgarth Palace, che originariamente era il  palazzo di un Maharaja.

 

7°g.  22/2 Bikaner – Jaisalmer  

Tappa di 325 km attraverso il deserto rajasthano, che richiede al massimo 6 ore di guida. Questa magnifica città è la perla del deserto del Thar, cinta da mura di pietra color ocra si erge su di un colle e preserva pienamente il fascino della grandiosa capitale del deserto dei tempi passati. Si alloggia presso l’hotel Desert Tulip.

 

8°g. – 9°g. (23 e 24/2) Jaisalmer  

Giornate dedicate al festival, punto focale della visita. A prescindere da questo, Jaisalmer merita una visita approfondita: oltre al piacere di passeggiare tra le viuzze di una città fuori dal tempo si potranno visitare gli Haveli più significativi, tra cui quelli di Salim Singh, Patwon e Nathmalji, il magnifico tempio jainista di Parswanath, che offre un incredibile esempio di qualità degli intarsi su pietra, con figure particolarmente belle di uomini ed animali, il forte e la cittadella. In una di queste due giornate nel tardo pomeriggio ci si reca alle dune di Sam, nel deserto del Thar a circa 40 km ad ovest della città, dove chi lo desidera potrà fare  un’escursione con i cammelli.

 

10°g. 25/2 Jaisalmer – Jodhpur  

Jodhpur dista 285 km, un percorso che richiede da 5 a 6 ore. Conosciuta come la “città blu” per il colore delle sue case, è dominata dal forte del XV secolo che si erge imponente sulla città e custodisce il palazzo dei grandi principi Rajput della dinastia dei Rathore, tra i più rinomati dell’India. si alloggia all’hotel Ratan Vilas (una “Heritage Noble House”).

 

11°g. Jodhpur – Delhi e volo di rientro

Mattina libera. Il volo per Delhi parte alle 15.30 con arrivo alle 16.40 (orari da confermare). Giunti nella capitale in funzione dell’orario di partenza del volo si va direttamente agli imbarchi internazionali in aeroporto o ci si reca prima a fare un giro in città. Si avrà a disposizione autista e veicolo fino al momento della partenza.

 

12°g. Mercoledì 27 febbraio, arrivo a destinazione

  

Jodhpur Uomo rajasthano
Jodhpur
Jaisalmer

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