Informazioni utili

Da: venerdì 26 febbraio 2016A: domenica 6 marzo 2016Durata: 10 giorni

Estensione finale a: martedì 15 marzo 2016

INDIA 2016: Magia del Kerala e ayurveda

Kerala, oceano

Ayurveda

Ayurveda, Backwater Ripples

Mararikullam

Backwaters

Kerala 'Backwaters'

Case galleggianti

 

Il Kerala è la regione più rilassante dell’India, adagiata lungo la parte più bella della costa tropicale dell’Oceano Indiano, un luogo abitato da gente nota per la tranquilla pacatezza dove viene spontaneo immergersi nello stupendo insieme di lussureggiante natura tropicale, spiagge, laghi e lagune vicine alla costa. La scienza ayurvedica, l’antica medicina indiana di cui oggi si stanno riscoprendo le eccellenti qualità e apprezzando i massaggi eseguiti con oli ed essenze profumate, trova qui la massima espressione ed è praticata con serietà e competenza. Questo percorso è stato ideato per gustare il meglio che vi si possa incontrare, tra la lagune e la costa oceanica, avvicinando anche la vita dei villaggi tra i tranquilli canali delle ‘backwaters’.

Il viaggio inizia da Kochi (o Cocin) con una visita della città, antico porto che ha visto l’avvento del periodo coloniale dell’India; da qui si raggiunge un centro ayurvedico molto bello situato nelle ‘backwaters’, il Backwater Ripples (backwaterripples.com), dove si sosta per due notti avendo così anche la possibilità di visitare i villaggi della zona per un incontro con l’affascinante mondo rurale che rende così speciale il Kerala. Si prosegue esplorando lagune, canali e mare interno utilizzando una comoda casa galleggiante su cui si pernotta e si consumano i pasti e si approda ad Alappuzha arrivando sulla costa oceanica al Marari Beach Resort (cghearth.com/marari-beach), un hotel che offre trattamenti ayurvedici posto su una spiaggia tra le più belle e pittoresche dell’India. Entrambi gli hotel sono di qualità ottima e collocati in un bel contesto naturale con ampi spazi, ideali per un momento di vero relax, e si contraddistinguono anche per la marcata attenzione al rispetto ambientale; oltre al piacere di fare dei bagni nell’oceano, nelle piscine e godersi il sole si potranno sperimentare i massaggi terapeutici e trattamenti curativi. Per le persone interessate vi sarà l’opportunità di seguire le lezioni di yoga che Lorena, la conduttrice, terrà al mattino.

 

Nota tecnica

La stagione è ideale con un clima piacevolmente caldo e secco: le medie stagionali del Kerala a fine febbraio – inizio marzo indicano una temperatura minima di 23°c ed una massima di 32°c con un unico giorno con possibilità di pioggia. Tutti gli spostamenti locali sono brevi ed eseguiti con veicoli privati. 

 

Casa galleggiante Kumarakom, canale Kumarakom
Casa galleggiante
Kumarakom, canale
Kumarakom

 

Alcune note sul Kerala

Il Kerala è una lunga, verdissima striscia di terra situata sulla costa sud occidentale dell’India, dove la natura è molto rigogliosa: campi di riso, boschi di mango, di anacardi e palmeti di noci di cocco si alternano a fitte foreste tropicali che si estendono fino ai monti che ad oriente formano una barriera naturale separandola dal resto del subcontinente indiano. Questa peculiare conformazione ha contribuito a proteggere nel tempo la zona dalle invasioni e sconvolgimenti che hanno coinvolto la maggior parte delle altre popolazioni dell’India. Gli abitanti sono sempre stati protesi ai contatti via mare con il resto del mondo, ad esempio in Kerala vive tutt’ora una comunità di discendenti di palestinesi giunti qui 2000 anni or sono. La posizione dei porti del Kerala, situati sul lembo più meridionale dell’India a metà strada tra Europa e Cina, ne ha fatto un punto di incontro e scambi commerciali nei millenni: dai tempi più antichi, con fenici, romani, arabi e cinesi e quindi con le potenze coloniali europee. Ancora oggi i pescatori, per esempio, usano le reti costruite alla maniera cinese. Grazie a queste radici il Kerala offre un panorama culturale arricchito di una visione del mondo cosmopolita, dove nella matrice indiana si sono fusi tratti diversi. La storia ha fatto della gente del Kerala un popolo intraprendente e di viaggiatori, che ha saputo anche cogliere le opportunità offerte dalla grande estensione dell’impero britannico di cui era parte, formando comunità in varie parti del mondo.

Il Kerala, nell’ambito dell’Unione Indiana, è stato costituito con gli attuali confini tra il ’56 e il ’57; vi venne eletto un governo locale molto incline allo sviluppo delle politiche sociali, tanto che qui il livello d’istruzione è tra i più elevati dell’India. Tutti i visitatori che vi si recano restano colpiti dall’atmosfera particolarmente rilassante data dall’ambiente naturale, dal clima e dalla pacatezza della gente.

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1°g.  26/2 Volo per Kochi (Cocin)
Per raggiungere Kochi Amitaba utilizza voli Etihad, Lufthansa, KLM o di altre compagnie scelte dai viaggiatori. La maggior parte dei voli per l’India parte nel pomeriggio o alla sera con arrivo nelle prime ore del mattino successivo; il pernottamento presso l’hotel Casino di Kochi la notte del 17/2 è compreso nel prezzo del viaggio.

2°g.  27/2 Kochi – Kumarakom  
L’arrivo è previsto alle 3,25 del mattino; ci si trasferisce presso l’hotel Casino (cghearth.com/casino-hotel), dove saranno giunti la conduttrice del viaggio con i partecipanti provenienti da Chennai che hanno seguito il programma ‘Masimahan’. Si dedica la mattina alla visita di Kochi, una città con una lunga storia coloniale, iniziata con l’occupazione portoghese del 1504. Ci si reca al forte, dove si vedono i pescatori all’opera con le reti fisse, alla chiesa di San Francesco, che è la più antica dell’India, al palazzo di Mattancherry e nel quartiere ebraico. Si parte quindi per Kumarakom, situata circa 55 km a sud; si alloggia presso l’hotel Backwater Ripples (backwaterripples.com), un comodissimo resort ayurvedico dotato di ogni comfort che si affaccia su di una tranquilla laguna nelle famose ‘backwaters’ del Kerala.

3°g.  28/2 Kumarakom  
Si dedica la giornata ad esplorare il mondo delle ‘backwaters’ e la vita dei villaggi, accompagnati da una guida locale; si utilizzano barche, biciclette e riksho a motore. Si vedranno le produzioni locali, dai diversi utilizzi delle palme da cocco alle coltivazioni e attività pastorizie e di pesca, incontrando le persone che vivono qui nei villaggi e nelle fattorie.

4°g.  29/2 Kumarakom – Navigazione nelle ‘backwaters’  
Utilizzando una comoda casa galleggiante si esplorano i canali interni del Kerala pernottando a bordo. I vascelli sono dotati di aria condizionata ed hanno al massimo due cabine; si consumano i pasti sulla barca.

5°g.  1/3 Backwaters – Mararikullam  
Si approda ad Alleppey (Alappuzha) e si procede da qui per Mararikullam, circa 14 km più a nord, dove si alloggia presso il Marari Beach Resort (cghearth.com/marari-beach), affacciato su una bella spiaggia dell’Oceano Indiano.

6°g.– 8°g. (2 – 4/3) Mararikullam
Relax e possibilità di trattamenti ayurvedici presso il Marari Beach Resort; sono possibili escursioni in mare e si possono effettuare anche immersioni subacquee.

9°g.  5/3 Mararikullam – Kochi e volo di rientro  
Da Mararikullam ci si reca direttamente all’aeroporto di Kochi, che da qui dista 75 km in direzione nord. Volo internazionale.

10°g.  Domenica 6 marzo, arrivo a destinazione  

Estensione: Shivaratri e cultura gangetica

9°g.  5/3 Mararikullam
Giornata presso il resort.

10°g.  6/3 Kochi – Delhi – Varanasi  
Il collegamento per Varanasi con IndiGo parte da Kochi alle 12.40 con arrivo a Delhi alle 16.40; si riparte alle 18.25 con arrivo a Varanasi alle 19.45 (orari da confermare), dove si alloggia presso l’hotel Clarks (clarkshotels.com) e si incontrano i partecipanti giunti per Shivaratri e dal Madya Pradesh.

11°g. – 19°g. (7/3 – 15/3) Vedi programma Shivaratri e cultura gangetica

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