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Da: sabato 11 aprile 2009A: sabato 25 aprile 2009Durata: 15 giorni

 

La Persia occupa un vasto spazio geografico tra il Mar Caspio e il Golfo Persico, caratterizzato da una grande varietà climatica ed ambientale: una posizione fisica che ne ha favorito il ruolo di ponte tra le civiltà mediterranee e mesopotamiche con il mondo d’oriente, favorendo lo sviluppo di importanti movimenti religiosi e filosofici che hanno influenzato fortemente l’antica Grecia ed il nostro mondo occidentale. L’eco degli insegnamenti di Zoroastro e l’antica lingua persiana, il cui alfabeto è molto vicino al sanscrito, hanno tracciato molti dei nostri archetipi culturali; e, nei secoli più vicini, i santi sufi persiani sono stati fonte d’ispirazione per il misticismo islamico.

La Persia è stata testimone di un affascinante percorso storico durato 4000 anni, che ha visto nascere potenti imperi ed ha lasciato un’eredità archeologica tra le più impressionanti al mondo. Fu nel 625 a.C. che i Medi unificarono in un regno la regione che corrisponde all’attuale Iran, e le dinastie Achemenide, Parsi e Sasanide vi si succedettero per circa 1000 anni. Dopo l’avvento dell’Islam e l’invasione araba dal 1501 si succedettero diverse  dinastie, che promossero la religione mussulmana sciita a religione dell’Impero, e la monarchia, con a capo l’imperatore, o Shah, come regime sociale che resse fino al 1979 con la dinastia Pahlavi, quando il paese è diventato una Repubblica Islamica.

 

Il programma che abbiamo preparato si propone di avvicinare questo fantastico paese, toccandone i siti più interessanti pur non potendo vedere “tutto” in 15 giorni, ma sicuramente ci si potrà fare un’idea abbastanza completa sostando un tempo sufficiente nelle località più affascinanti: a Kerman, Yadz, Persepoli, Shiraz ed Esfahan. Un aspetto non secondario sarà il piacere di riscontrare la grande signorilità e civiltà di questo popolo, che esprime una genuina apertura ed interesse verso i visitatori. I servizi sono di buona qualità, il cibo buono e gli alberghi puliti; si viaggia comodi con un pulmino privato e le strade sono asfaltate e ben tracciate.

 

L’itinerario inizia dalla visita di Tehran, capitale del paese e la città più popolata con circa 12 milioni di abitanti, raggiungendo poi in serata in volo Kerman, il punto più lontano nella regione sud orientale. Visitata Kerman e l’area circostante si inizia il percorso che porta a Yadz in direzione nord ovest, nella regione centrale del paese dove si trovano Persepoli e Shiraz. Da Shiraz si procede verso nord per Yasuj fino alla mitica Esfahan, dove si sosta per due giorni. Procedendo verso Tehran, si sosta una notte nell’antico villaggio di Abyaneh e si visita la città santa di Qom.

 

Il periodo scelto è quello della stagione primaverile: il migliore per visitare il paese. Si troverà un clima temperato e secco che presenta una escursione termica rilevante con temperature che possono variare dai 5 gradi del mattino ai 25 gradi del giorno.

 

 

Programma del viaggio

1°g.  Sabato 11 aprile, partenza per Tehran  
All’arrivo, accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente iraniano di Amitaba e trasferimento all’ Hotel Kowsar o simile.

2°g.  12/4 Tehran - Kerman  
Dopo colazione si visita Tehran, che è stata la capitale fin dall’epoca Qajar alla fine del XVII secolo. La città è divisa da nord a sud dalla Valiasr Ave, lunga ben 20 km. La visita della città include l’Iran Bastan Museum e il Museo dei gioelli e dei tappeti. Nel tardo pomeriggio ci si trasferisce all’aeroporto per volare a Kerman, posta sull’altopiano a 1750 metri; all’arrivo trasferimento presso l’Hotel Mehmansara o simile.

3°g.  13/4 Kerman   
Di prima mattina si parte per Mahan (circa 60 km) per visitare la tomba di Shah Nematollah, uno del più importanti siti della Persia. Ritornati a Kerman, da sempre importante tappa dei commerci sulle vie dell’Asia governata da diverse dinastie arabe, buyids, selijuq, turche e mongole, potremo visitare il complesso di Ganjakikhan con le sue sculture splendide e passeggiare nell’antico bazar.

4°g.  14/4 Kerman – Yadz
Appena fuori Kerman si visita il Gombad-E-Jabaliye, la Montagna di Pietra, uno dei monumenti più impressionanti del sud dell’Iran: una costruzione in pietra con doppia cupola a pianta ottagonale che alcuni studiosi datano al II secolo a.c. e classificano come edificio Zoroastriano. La strada attraversa i campi di pistacchio e lungo il percorso si visita un tipico esempio di caravanserraglio; il percorso è di 330 km e richiede circa 4 ore. Si alloggia presso l’Hotel Bagh Moshir.

5°g.  15/4 Yadz  
Giornata dedicata alla visita della città, situata nel cuore del deserto, considerata tra le più tipiche per l’architettura persiana. Si visiterà la moschea costruita nel XIV secolo, con il caratteristico portale sovrastato da due minareti, la Tomba dei dodici Iman, l’Amir Chakhmaq e  il Tempio del Fuoco.

6°g.  16/4 Yadz – Shiraz   
Il percorso oggi si dirige verso Shiraz che si raggiungerà nel pomeriggio, una tappa di 440 km che si percorrono in circa 6 ore. Shiraz fu una delle più importanti città del mondo Islamico medievale e capitale del paese nel 18° secolo. Si visiterà la Tomba di Shah Cherah, il luogo di pellegrinaggio piu’ importante di questa regione del paese. Si alloggia presso l’Hotel Park-e-Saad o simile.

7°g.  17/4 Shiraz: escursione a Persepoli  
La giornata sarà dedicata alla visita di Persepoli, che dista 60 km da Shiraz. E’ uno dei siti archeologici più belli e spettacolari, una delle antiche capitali del regno Achemedine, sede delle celebrazioni rituali, mentre il centro amministrativo era in quella che ora è la città di Susa. Persepoli era edificata in una roccaforte che domina le pianure di Marvdasht, venne costruita tra il V e i IV secolo a.C.; tra le sue  numerose strutture architettoniche si potrà visitare l’Apadana, luogo famoso per i meravigliosi rilievi su pietra, la Porta delle Nazioni, la Sala del Trono, il Palazzo di Dario, l’ Harem e il Palazzo di Serse. Al termine si proseguirà per la località di  Nagash-e Rostam, dove si potranno visitare le tombe di quattro  imperatori achemenidi, tra Dario il Grande e Serse.

8°g.  18/4 Shiraz   
Giornata dedicata alla visita della città. Oltre a godere dell’atmosfera dell’antico bazar coperto di Vakil si visitano le moschee di Atiq e Nassirolmolk, i giardini di Eram e Narenjestan.

9°g.  19/4 Shiraz – Yasouj
La strada che porta a Yasouj permette con una breve deviazione di far visita a Bishapur, dove si trovano interessanti bassorilievi della dinastia Sasanide, ultima dinastia indigena prima del dominio islamico. Costruita nei pressi di un fiume Bishapur, Yasouj rivive nei rilievi segnati nella roccia il suo antico splendore. La tappa è di 180 km, circa 3 ore; sistemazione presso l’Hotel Azadi o simile.

10°g.  20/4 Yasouj - Esfahan   
Si prosegue verso nord in direzione di Esfhan visitando lungo il percorso l’area naturale delle cascate di Margoon, situate vicino alla città di Sepidan. L’arrivo è previsto nel pomeriggio. Tappa di 300 km, circa 5 ore; si alloggia presso l’hotel Abbasi (5 stelle), che fu ricavato da un antico caravanserraglio.

11°g. 21/4 Esfahan  
Esfahan è il gioiello dell’antica Persia, i mosaici dall’inconfondibile colore blu delle sue costruzioni e lo stupendoponte la fanno ritenere il “capolavoro” dell’Iran. La giornata sarà dedicata alla visita della Cattedrale Armena e del suo complesso museale.  Si proseguirà con la visita alla Moschea del Venerdì’ il cui complesso architettonico rivela 800 anni di sviluppo, dall’XI al XVIII secolo, e ne fa una delle più imponenti del mondo islamico. Dalla Moschea ci si sposterà al Palazzo delle 40 Colonne, antica residenza di ricevimento di dignitari e ambasciatori, e si completa la giornata con la visita del ponte.

12°g.  22/4 Esfahan  
Questa seconda giornata si concentra sulla visita della grandiosa piazza dell’Iman, chiusa da portici e adornata su ogni lato da 4 gioielli architettonici del XVII secolo che simboleggiano gli ambiti politici, economici e religiosi della Persia safavide: a nord l’entrata del Qaysariyyeh Bazar, a est la moschea  Lotfallah, ad ovest il palazzo reale Ali Qapu ed infine a sud la grandiosa Moschea Shah.

13°g.  23/4 Esfahan – Abyaneh   
Lungo il tragitto a Natanz si visita la Moschea del Venerdì e la tomba di Abdol Samad; giunti ad Abyaneh si esplora questo antico villaggio posto sui pendii dei monti Karkas che visse il suo periodo di splendore durante la dinastia safavide. La tappa è di 170 km, circa 3 ore; si alloggia presso l’ Hotel Abyaneh.

14°g.  24/4 Abyaneh – Tehran 
Il percorso che riposta nella capitale, che dista 270 km – circa 3 ore di viaggio - permette di visitare lungo il tragitto la città di Kashan e nel pomeriggio di fermarsi a Qom, una delle città sante per i musulmani sciiti. A Tehran, dopo la cena, trasferimento in aeroporto.

15°g.  Sabato 25 aprile, volo di rientro  

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