Informazioni utili

Da: sabato 25 ottobre 2014A: sabato 8 novembre 2014Durata: 15 giorni

L’Iran è un paese affascinante, vasto e ricco di storia, con una natura molto varia. Il viaggio tocca buona parte dei siti più interessanti tra cui Kerman, Yadz, Persepoli, Shiraz ed Esfahan, si vedono un ampio numero di siti e anche luoghi poco frequentati, da Mahan ad Abyaneh. Il percorso eredita e migliora il contenuto del viaggio da noi realizzato in questo paese nel 2009. Un aspetto non secondario sarà il piacere di riscontrare la grande signorilità e civiltà dei persiani, che esprimono una genuina apertura ed interesse verso i visitatori.

 

Yadz, torri del silenzio Yadz, torre del silenzio Tombe Achemenidi
Yadz, torri del silenzio
Yadz, torre del silenzio
Tombe Achemenidi

 

L’itinerario inizia dalla visita di Tehran, capitale e città più popolata con circa 12 milioni di abitanti, raggiungendo poi in serata in volo Kerman, il punto più lontano del percorso, nella regione sud orientale, da dove si segue un circuito con un pulmino privato che riporta a Tehran. Visitata Kerman e l’area circostante, con Bam, Raiin e Mahan, si esplora la regione centrale del paese iniziando da Yadz e proseguendo con Pasagardae, Shiraz e Persepoli. Da Shiraz si procede sempre verso nord per Bishabur, Yasuj e Shahrekord fino alla mitica Esfahan, dove si sosta due giorni. Prossima tappa, Natanz e l’antico villaggio di Abyaneh, quindi Kashan e  la città santa di Qom.

 

I servizi sono di buona qualità, il cibo buono e gli alberghi puliti e comodi anche se la loro classificazione non corrisponde a quella di standard europeo; si viaggia comodi con un pulmino privato e le strade sono asfaltate e ben tracciate. Il periodo prescelto offre un buon clima, a nord non è ancora troppo freddo e nelle regioni più desertiche il caldo è moderato; gran parte delle regioni che si visitano sono aride e la probabilità di piogge è bassa. A Tehran, il punto più a nord dell’itinerario, tra fine ottobre e inizio novembre la temperatura minima media è di circa 8°C e la massima di 20°C e si ha una media di tre giorni di pioggia in un mese.

 

Alcune note sulla Persia

La Persia occupa un vasto spazio geografico tra il Mar Caspio e il Golfo Persico, caratterizzato da una grande varietà climatica ed ambientale: una posizione fisica che ne ha favorito il ruolo di ponte tra le civiltà mediterranee e mesopotamiche con il mondo d’oriente, favorendo lo sviluppo di importanti movimenti religiosi e filosofici che hanno influenzato fortemente l’antica Grecia ed il nostro mondo occidentale. L’eco degli insegnamenti di Zoroastro e l’antica lingua persiana, il cui alfabeto è molto vicino al sanscrito, hanno tracciato molti dei nostri archetipi culturali; e, nei secoli più vicini, i santi sufi persiani sono stati fonte d’ispirazione per il misticismo islamico.

La Persia è stata testimone di un affascinante percorso storico durato 4000 anni, che ha visto nascere potenti imperi ed ha lasciato un’eredità archeologica tra le più impressionanti al mondo. Fu nel 625 a.C. che i Medi unificarono in un unico regno la regione che corrisponde all’attuale Iran, e le dinastie Achemenide, Parsi e Sasanide vi si succedettero per circa 1000 anni. Dopo l’avvento dell’Islam e l’invasione araba dal 1501 si succedettero diverse  dinastie, che promossero la religione musulmana sciita a religione dell’Impero, e la monarchia, con a capo l’imperatore, o Shah, come regime sociale che resse fino al 1979 con la dinastia Pahlavi, quando il paese è diventato una Repubblica Islamica.

 

Kerman Esfahan, il bazar Abyaneh
Kerman
Esfahan, il bazar
Abyaneh

 

 

Programma del viaggio

1°g.  Sabato 25 ottobre, volo per Tehran
Accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente iraniano di Amitaba e trasferimento all’Hotel Enghlab (4*).

2°g.  26/10 Tehran - Kerman  
Dopo colazione si visita Tehran, che è stata la capitale a partire dall’epoca Qajar alla fine del XVII secolo. La città è divisa da nord a sud dalla Valiasr Ave, lunga ben 20 km. Le visite previste sono il museo di Saad Abad, il bazar di Tajrish, che è il più antico del’Iran, il Museo Nazionale, il ricchissimo Museo dei gioielli e il Palazzo del Golestan, residenza storica della dinastia reale dei Qajar. Nel tardo pomeriggio ci si trasferisce all’aeroporto per volare a Kerman, posta sull’altopiano a 1750 metri nelle remote regioni del sud est; all’arrivo trasferimento presso l’hotel Kerman Pars (5*). Kerman nella storia è stata un’importante tappa dei commerci sulle vie dell’Asia, governata da diverse dinastie arabe, buyids, selijuq, turche e mongole; è molto interessante il bazar.

3°g.  27/10 Kerman, esc. a Bam, Raien e Mahan   
Si lascia Kerman di prima mattina in direzione sud est per raggiungere la cittadina di Bam, che dista 190 km a sud est, circa 2 ore e mezza. L’antica cittadella, che aveva subito gravissime distruzioni col terremoto del 2003, è stata in gran parte restaurata. Si rientra verso Kerman lungo la medesima strada e con una deviazione (25 km) si raggiunge il castello della cittadina di Raien; rientrati sulla strada principale prima di arrivare in città si sosta a Mahan, situata circa 30 km da Kerman. Qui si trova una stupenda moschea e nei pressi della cittadina un palazzo Qajar.

4°g.  28/10 Kerman – Yadz
Si trascorre la mattina a Kerman visitando i qanat e il bazar, e ci si reca al museo di Hamam Ganj Ali Khan. Si parte quindi per Yadz, che dista 360 km, un percorso di circa 4 ore; la strada attraversa i campi di pistacchio e lungo il percorso si visita Zenoid Din, un tipico caravanserraglio. Si alloggia presso l’hotel Dad (4*).

5°g.  29/10 Yadz   
Giornata dedicata alla visita della città, situata nel cuore del deserto, considerata tra le più tipiche per l’architettura persiana. Si visita la moschea costruita nel XIV secolo, con il caratteristico portale sovrastato da due minareti, la Tomba dei dodici Iman, l’Amir Chakhmaq e il quartiere vecchio di Fahadan. Yadz è il centro della piccola comunità zoroastriana della Persia, si vedrà il Tempio del Fuoco dove la fiamma arde da oltre 1500 anni; nei pressi della città ci si reca alle Torri del Silenzio, antichi luoghi funerari zoroastriani.

6°g. 30/10 Yadz – Pasagardae - Shiraz   
Il percorso si dirige verso Shiraz che si raggiungerà nel pomeriggio, una tappa di 440 km che si percorrono in circa 7 ore. Sul percorso si sosta a Abar Kuh, dove si trova un cipresso di ben 4000 anni, e a Pasagardae (320 km, circa 4 ore e mezza). Questa antica città della Persia, patrimonio dell’Unesco, venne fondata da Ciro il Grande, di cui resta il monumento funerario, e fu la prima capitale dell’Impero Achemenide. Si prosegue per Shiraz (135 km, circa un’ora e mezza); si alloggia presso l’hotel Pars International. Shiraz fu una delle più importanti città del mondo Islamico medievale e capitale del paese nel 18° secolo.

7°g.  31/10 Shiraz: escursione a Persepoli  
La giornata sarà dedicata alla visita di Persepoli, che dista 60 km da Shiraz. E’ uno dei siti archeologici più belli e spettacolari, una delle antiche capitali dell’Impero Achemenide, sede delle celebrazioni rituali, mentre il centro amministrativo era in quella che ora è la città di Susa. Persepoli era edificata in una roccaforte che domina le pianure di Marvdasht, venne costruita tra il V e i IV secolo a.C.; tra le sue  numerose strutture architettoniche si potrà visitare l’Apadana, luogo famoso per i meravigliosi rilievi su pietra, la Porta delle Nazioni, la Sala del Trono, il Palazzo di Dario, l’Harem e il Palazzo di Serse. Al termine si proseguirà per la località di Naqsh-e Rostam, dove si potranno visitare le tombe di quattro imperatori achemenidi, tra Dario il Grande e Serse. Si rientra a Shiraz in serata.

8°g.  1/11 Shiraz   
Giornata dedicata alla visita della città. Oltre a godere dell’atmosfera dell’antico bazar coperto di Vakil si visitano i giardini di Eram e Narenjestan, le moschee di Atiq e Nassirolmolk, la Porta Coranica, la Scuola Teologica di Khan e i mausolei dei poeti Hafez e Sadi; alla sera ci si reca al mausoleo di Aliebnehamze famoso per le decorazioni eseguite con gli specchi.

9°g.  2/11 Shiraz – Yasuj
Si lascia Shiraz in direzione nord ovest per il sito archeologico di Bishabur, circa 2 ore di viaggio (130 km), dove si trovano interessanti bassorilievi della dinastia Sasanide, ultima dinastia indigena prima del dominio islamico. Si prosegue per Yasuj, che da qui dista circa 2 ore (140 km): una cittadina di circa 100.000 abitanti costruita nei pressi di un fiume a 2000 mt di quota sui monti Zagros. Sistemazione presso l’Hotel Azadi (4*).

10°g. 3/11 Yasuj - Esfahan   
Si visitano le cascate nei pressi della cittadina che si lascia quindi in direzione nord per Shahrekord, nella regione dei nomadi Bactriani, che dista 270 km (circa 4 ore) attraverso scenari naturali montani particolarmente belli. Si prosegue quindi per Esfahan, che dista circa 100 km, un tratto di circa un’ora e mezza; si alloggia presso l’hotel Abbasi (5*), che fu ricavato da un antico caravanserraglio.

11°g.  4/11 Esfahan  
Esfahan è il gioiello dell’antica Persia, i mosaici dall’inconfondibile colore blu delle moschee che si affacciano sulla piazza centrale la fanno ritenere il “capolavoro” dell’Iran. Si iniziano le visite dalla grandiosa piazza dell’Iman, chiusa da portici e adornata su ogni lato da 4 gioielli architettonici del XVII secolo che simboleggiano gli ambiti politici, economici e religiosi della Persia safavide: a nord l’entrata del Qaysariyyeh Bazar, a est la moschea  Lotfallah, ad ovest il palazzo reale Ali Qapu ed infine a sud la grandiosa Moschea Shah. Nel pomeriggio si esplora il bazar, dove una della attività artigianali più interessanti è la lavorazione della miniature.

12°g.  5/11 Esfahan   
Nella giornata di oggi ci si reca alla Cattedrale Armena e al suo complesso museale.  Si proseguirà con la visita alla Moschea del Venerdì il cui complesso architettonico rivela 800 anni di sviluppo, dall’XI al XVIII secolo, e ne fa una delle più imponenti del mondo islamico. Dalla Moschea ci si sposta al Chehel Sotoun, il Palazzo delle 40 Colonne, antica residenza di ricevimento di dignitari e ambasciatori, e si completa la giornata con la visita del ponte. Dopo queste intense giornate, ci si rilasserà in una casa del tè tradizionale.

13°g.  6/11 Esfahan – Natanz - Abyaneh   
Si lascia Esfahan in direzione nord per Natanz, che dista crica 140 km, un tragitto di meno di due ore; a Natanz si visitano la vecchia moschea e il bazar. Si prosegue per Abyaneh (40 km) e si esplora questo antico villaggio posto sui pendii dei monti Karkas che visse il suo periodo di splendore durante la dinastia safavide. La tappa è di 170 km, circa 3 ore; si alloggia presso l’hotel Abyaneh.

14°g.  7/11 Abyaneh – Kashan - Tehran   
Si lasciano i monti Karkas raggiungendo la strada principale che procede verso nord per Tehran; dopo circa 80 km si arriva nella città di Kashan, dove si visita il  giardino di Fiane, uno dei più famosi della Persia. Nei pressi della città sulle collinette di Sialk si visita un importante sito preistorico dove sono stati rinvenuti reperti che risalgono a circa 8000 anni fa. Proseguendo verso nord ci si ferma a Qom (114 km), una delle città sante per i musulmani sciiti, dove si vedono il museo coranico e la grande moschea; non è assicurato potervi entrare, le regole d’accesso per gli stranieri variano molto. Da Qom si raggiunge Tehran, 150 km sempre in direzione nord, dove ci si accomoda nel medesimo hotel utilizzato all’arrivo.

15°g.  Sabato 8 novembre, volo di rientro   

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