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Da: martedì 12 gennaio 2010A: domenica 24 gennaio 2010Durata: 13 giorni

MYANMAR 2010: Conoscere la Birmania

Inle, Indein

 

Il viaggio si svolge in occasione della grande eclissi di sole di gennio 2010, il cui punto di maggior intesità sarà in Birmnaia il giorno 15 dalla zona di Shwe Bo. L’opportunità di ammirare l’eclissi si aggiunge ad un viaggio di grande qualità che porta a conoscere i siti più importanti di questo interessantissimo Paese, seguendo un itinerario più volte sperimentato che è stato messo a punto in collaborazione con diversi amici birmani.

E’ un percorso che porta ad avvicinare i luoghi ed un popolo che, nonostante le difficoltà causate da un regime politico dittatoriale, è splendidamente sorridente e trasmette un grande senso di cordialità, infondendo al visitatore un sereno senso di pace.

 

L’itinerario spazia dai luoghi giustamente famosi per qualità artistica e importanza storica ai siti più cari alla cultura della popolazione. L’itinerario inizia da Yangon [Rangoon] con la vista della grandiosa pagoda di Shwedagon e porta alle antiche capitali del nord: Mandalay, Amarapura, Ava ed al sito di Mingun, ricchissimi di storia; in queste regioni vivono la maggior parte dei monaci birmani e si trovano templi costruiti in legno di tek. Da Mandalay ci si reca a Shwe Bo per ammirare l’eclissi di sole. Si parte quindi per Bagan, dove sorgono centinaia di pagode immerse nella bella natura di una grande ansa del fiume che ricorda la savana; un luogo ritenuto tra i siti più affascinanti al mondo, destinato a diventare una delle mete preferite del turismo di qualità. Da Bagan un’escursione al monte Popa, il centro animista principale della Birmania, ci avvicina alle radici culturali del Paese: su di un quiescente vulcano risiedono le entità maggiormente venerate dei potentissimi spiriti Nat, accudite da sacerdoti che sono i maestri di questo antichissimo culto. Completa il viaggio la visita dell’incredibile microcosmo del lago di Inle, dove monasteri e villaggi sono costruiti su palafitte e la gente coltiva gli orti galleggianti, mantenendo attive raffinate capacità artigianali: qui viene prodotto il raro tessuto creato con gli steli del fiore di loto. Oltre ai mercati formati dalle piroghe che scivolano sull’acqua, colpiscono i resti del sito di Indain, dove, sui colli ai margini del lago, centinaia di piccole pagode emergono dalla foresta.

 

 

Programma del viaggio

1°g.  Martedì 12 gennaio, partenza per Myanmar

2°g.   13/1 Arrivo a Yangon 
Arrivo a Yangon; si alloggia presso l’hotel Kandawgyi Palace.  Nel pomeriggio visita della città e della pagoda di Shwedagon.

3°g.  14/1 Yangon – Mandalay
Trasferimento in aeroporto e partenza per Mandalay, dove si alloggia presso l’hotel Mandalay City. Mandalay è considerata la capitale culturale del paese per le interessanti testimonianze religiose situate nei dintorni: a Mingun, che verrà raggiunta percorrendo in barca un tratto del fiume Ayeyarwady, si trovano la colossale pagoda incompiuta e la pagoda di Settawya che conserve un’enorme impronta del Buddha, oltre ad una campana che si dice essere la più grande del mondo.

4°g.   15/1 Mandalay: escursione a Shwe Bo per l’eclissi   
Ci si reca all’antico sito di Shwe Bo, a circa due ore di guida a nord ovest della città, che oltre ad ospitare testimonianze di interesse storico e religioso è il luogo dove si potrà ammirare al meglio il fenomeno dell’eclissi. Rientro in serata a Mandalay, cena e pernottamento in hotel.

5°g.  16/1 Mandalay 
Giornata dedicata alla visita delle antiche capitali di Amarapura ed Ava. Nella zona di Amarapura ci si reca all’importantissimo sito buddista di Mahamuni e al grande monastero di Mahagandayon, per assistere alla processione e al pranzo dei monaci. Ci si sposta quindi ad Ava (o Inwa), che si raggiunge con un piccolo traghetto e la si percorre piacevolmente utilizzando dei calessi trainati da cavalli. Ava è stata la capitale della Birmania per circa 400 anni, e tra i molti spunti interessanti si trovano dei bellissimi monasteri, tra cui il Bagaya Kyaung, interamente costruito con il legno di tek. Nel tardo pomeriggio rientro a Mandalay.

6°g.   17/1 Mandalay – Bagan  
Trasferimento in aeroporto e partenza per Bagan. Difficile descrivere la bellezza di questo luogo: più di mille templi e pagode costruiti tra il IX e il XIV secolo sparsi in un’area d’interesse molto estesa, con i templi e pagode principali nei pressi della grande ansa del fiume. Sistemazione presso l’hotel Thazin Garden.

7°g.   18/1 Bagan: escursione a Monte Popa
Escursione al Monte Popa, che dista circa 45 km e si raggiunge in circa un’ora. Questo monte di origine vulcanica che domina le pianure di Bagan è considerato l’Olimpo birmano: si pensa che molti Nat [spiriti dei defunti ed entità] abitino qui, e sulla cima del monte si trovano molti templi da cui si gode di una vista magnifica. Alla base del monte in un tempio che raccoglie le statue dei 37 principali Nat birmani dove spesso si svolgono dei pittoreschi rituali per evocare ed onorare questi spiriti.

8°g.   19/1 Bagan  
Si dedica l’intera giornata alla visita di Bagan, uno dei siti archeologici più incredibili al mondo. Per chi lo desidera, è anche possibile noleggiare delle biciclette e percorrere tra le pagode i sentieri più tranquilli, scoprendo luoghi preziosi e sconosciuti. E’ molto interessante recarsi al mercato locale.

9°g.   20/1 Bagan – Lago di Inle
Trasferimento in aeroporto e partenza per il lago di Inle, dove si alloggia presso l’hotel Golden Island Cottage. Situato a circa 900 mt di altezza, abitato dall’etnia degli Intha, il lago rivela una miriade di piccoli paesini, pagode, giardini e mercati galleggianti, un luogo di incomparabile bellezza.

10°g.  21/1 Lago di Inle  
Esplorazione del lago con la barca tra villaggi e templi su palafitte, dove si visitano anche le botteghe artigiane; tra le molte mete interessanti, tra cui spiccano le pagode di Phaung Daw U (dove sono custodite le 5 statue d’oro utilizzate nella festa di Inle) e il monastero di Nga Phe Kyaung (con statue e decorazioni stupende, dove i monaci fanno esibire dei gatti che saltano), ci si reca anche al villaggio di Indein. Qui, per raggiungere la miriade di pagode che sorgono nella giungla in cima ad un colle, si percorre un sentiero interamente coperto da una tettoia sotto cui sostano e vendono prodotti locali molto particolari genti appartenenti alle diverse etnie della regione.

11°g.  22/1 Lago di Inle - Yangon
Trasferimento in aeroporto per la partenza per la capitale, dove si alloggia presso l’hotel Kandawgyi Palace. Pomeriggio a disposizione, cena e pernottamento in hotel.

12°g. 23/1 Yangon, volo di rientro   
Ci si reca in aeroporto per imbarcarsi sul volo di rientro.

13°g.  Domenica 24 gennaio, arrivo a destinazione

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