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Da: domenica 9 ottobre 2011A: domenica 23 ottobre 2011Durata: 15 giorni

MYANMAR 2011: Festival di Inle e soggiorno tropicale

Viaggio in Myanmar (Birmania) che tocca molti dei luoghi d'interesse del Paese e ne esplora la cultura; il viaggio si svolge in occasione del festival del lago di Inle e prevede al termine un soggiorno al mare.

Il viaggio spazia dai luoghi famosi per qualità artistica e importanza storica ai siti più cari ai birmani, offrendo un forte contatto con la cultura del Paese; nella regione del lago di Inle si avrà l’opportunità di assistere al festival della pagoda di Phaungdaw Oo con le gare delle barche, uno dei momenti più belli del folclore. E’ un percorso che porta ad avvicinare un popolo che, nonostante le difficoltà causate da un regime politico dittatoriale, è splendidamente sorridente e trasmette un grande senso di cordialità, infondendo al visitatore un sereno senso di pace. Al termine del tour si avranno dei giorni di tranquillo relax sulla spiaggia di Ngapali, luogo ideale per godere del clima tropicale con l’opportunità di sperimentare diversi trattamenti per il benessere.

 

L’itinerario inizia da Yangon [Rangoon] con la vista della grandiosa pagoda di Shwedagon e un’escursione all’antica città di Bago e a Kyaiktiyo, una delle mete di pellegrinaggio più care ai birmani, dove un gigantesco masso ricoperto di foglie d’oro è inspiegabilmente posto in bilico sulla cima di un monte tra i templi, con la visuale che spazia su di un vasto orizzonte di natura incontaminata. Si parte quindi per Heho avvicinando lo spirito contemplativo di queste misteriose regioni visitando le grotte di Pindaya, dove falesie che ornano un bel laghetto rivelano grotte che custodiscono migliaia di statue raccoltevi nel corso dei secoli, e due interessanti monasteri che comunicano la sensazione di raccoglimento del buddismo theravada. Al lago di Inle si avrà l’opportunità di godere dei momenti più belli del grande festival e si scopre un microcosmo con templi e villaggi costruiti su palafitte dove la gente coltiva gli orti galleggianti, mantenendo attive raffinate capacità artigianali: qui viene prodotto un raro tessuto creato con gli steli del fiore di loto. Oltre ai mercati in piroghe che scivolano sull’acqua, colpiscono in special modo i resti di Indain, dove centinaia di piccole pagode emergono dalla giungla. Completate le esplorazioni a Inle si raggiunge l’area archeologica di Bagan, un luogo tra i più affascinanti al mondo, dove sorgono centinaia di templi e pagode immersi nella bella natura di una grande ansa del fiume Irrawaddy, edificate in gran parte tra l’XI ed il XIII secolo quando Bagan fu la capitale dell’impero birmano. Da Bagan ci si reca poi alla spiaggia di Ngapali per un bel soggiorno tropicale e da qui si rientra in Italia.

 

Il festival del lago di Inle

Il viaggio si svolge in occasione del festival del lago di Inle, o più precisamente il festival della pagoda di Phaungdaw Oo. E’ una ricorrenza eccezionale per chi è interessato a incontrare da vicino il folclore birmano in una delle sue manifestazioni più belle, nel contesto particolarmente accattivante del lago di Inle dove si trovano villaggi e templi in legno di tek su palafitte e la vita si svolge in simbiosi con l’acqua, con i mercati che si tengono sulle barche e le coltivazioni sviluppate con gli orti galleggianti. Durante il festival le immagini sacre della pagoda di Phaungdaw Oo, le più venerate della regione dello Shan di cui il lago è parte, vengono trasportate con tutti gli onori con una barca speciale (il Karaweick) in processione da villaggio a villaggio. Ma l’evento più atteso si svolge nella giornata del 15/10, quando si tengono le tradizioanli gare dell’etnia Shan con donne e uomini vestiti nei propri abiti tradizionali che si affrontano in competizioni con le barche a remi. Tutto attorno si crea una situazione gioiosa e di festa, con rappresentazioni di danza in costume ed anche un ampio mercatino con miriadi di banchetti che propongono cibi e mercanzie, dove si vedono anche spettacolini di pupazzi e teatrali. Passeggiando si incontra un gran numero delle diverse etnie che sfoggiano i propri costumi migliori, in particolare gruppi di Danu, Inntha, Pa-O, Palaung, Kachin e Taung Yoe, oltre ovviamente agli Shan.

 

 

Programma del viaggio

1°g.  Domenica 9 ottobre, partenza per Myanmar (Birmania)  
Per arrivare a Yangon, la capitale della Birmania il cui nome coloniale era Rangoon, ci sono diverse opzioni di volo e Amitaba può prenotare quella preferita dal viaggiatore.

2°g.  10/10 Arrivo a Yangon  
A Yangon si viene ricevuti dalla guida locale che seguirà i partecipanti per l’intero viaggio fino alla partenza per l’Italia e ci si trasferisce presso l’hotel Kandawgyi Palace, un comodo 4 stelle con un bel giardino dotato di piscina. Dopo il pranzo presso il ristorante Padonmar si visita la città e la pagoda di Shwedagon, immortale centro spirituale della Birmania, con la grande pagoda centrale circondata da una profusione di templi minori costruiti con diversi stili che creano un insieme stupefacentemente armonico, dove frotte di devoti eseguono le proprie devozioni.

3°g.  11/10 Yangon – Kyaiktiyo  
Si parte per il villaggio di Kyaiktiyo, che dista circa 190 km, un bel viaggio attraverso campagne e piantagioni di gomma, che conduce in zone sempre più selvagge. Giunti nei pressi di Kyaiktiyo si entra in un territorio dove non transitano i veicoli privati e, lasciato il proprio mezzo, si percorre con un trasporto locale una stradina che porta tra i monti in uno dei luoghi più sacri della Birmania: un grande masso sovrastato da uno Stupa in bilico sulla cima di un monte, entrambi ricoperti di foglie d’oro. E’ un luogo di grande bellezza anche naturale, dove i pellegrini birmani salgono il sentiero che conduce allo Stupa con circa un’ora di cammino, alcuni seduti su comode portantine. Lungo il percorso e sulla cima del monte si trovano negozietti che propongono erbe medicinali, artigianato e una miriade di banchetti dove è possibile sostare per mangiare e ristorarsi. Si alloggia presso l’hotel Mountain Top o il Kyaiktiyo, entrambi 3 stelle.

4°g. 12/10 Kyaiktiyo – Bago – Yangon  
Rientrando a Yangon ci si reca a visitare l’antica città di Bago, dove si trova la pagoda di Shwemawdaw, la più alta della Birmania (114 metri), che contiene delle reliquie del Buddha. A Yangon si alloggia presso l’hotel Kandawgyi Palace, il medesimo del 10/10.

5°g.  13/10 Yangon – Heho – Pindaya – Lago di Inle  
Si parte in volo per Heho, nella regione centrale del Paese (partenza 7.30 arrivo 8.30, orari da confermare). Dall’aeroporto ci si reca a Pindaya per visitare le “grotte dei mille Buddha”, poste in una falesia nei pressi di un bel laghetto; nella grotta principale sono state collocate nel corso dei secoli oltre 8.000 statue del Buddha. Qui è molto interessante anche la visita al monastero di Sin Gaung Kyaung. Si parte quindi per Inle, fermandosi sul percorso al monastero di Shweyanpay, un luogo molto speciale; dal villaggio di Nyaung Shwe, sulle rive del lago, si raggiunge in barca il Paramount Inle Resort (3 stelle).

6°g.  14/10 Lago di Inle  
Giornata dedicata all’esplorazione con la barca del lago di Inle, lungo 22 chilometri e largo 11, una perla di bellezza naturale; vi si trovano 17 villaggi e molti templi costruiti su palafitte. L’industriosa gente che vi abita ha creato dei giardini galleggianti per poter coltivare ed ha sviluppato molte interessanti forme di artigianato, compresa una filatura eseguita con i fiori di loto; la visita delle botteghe di produzione è molto interessante. Tra i diversi luoghi che si visitano vi è il bel monastero di Nga Phe Kyaung, dove si trovano statue e decorazioni di ottima fattura ed i monaci fanno esibire dei gatti che saltano. Navigando lungo i canali lungo il bordo del lago ci si reca al villaggio di Indein per raggiungere uno dei siti più interessanti, una miriade di pagode che sorge dalla giungla in cima ad un colle a cui si accede risalendo un sentiero interamente coperto da una tettoia sotto cui sostano, e vendono prodotti locali molto particolari, genti appartenenti a diverse etnie.

7°g.  15/10 Lago di Inle: festival di Phaungdaw Oo  
Oggi si svolgono l’attesa gara delle barche a remi, un momento di gioioso confronto tra i vari gruppi dell’etnia Shan, e la cerimonia di chiusura del festival di Inle presso la pagoda di Phaungdaw Oo, che custodisce le 5 statue d’oro che vengono portate in processione durante il festival. Si seguono tutti gli eventi più interessanti e al termine delle festività si proseguono le esplorazioni del lago.

8°g.  16/10 Lago di Inle – Heho – Bagan  
Ci si reca al villaggio di Mine Thauk dove oggi è giorno di mercato, un’ulteriore ottima occasione per godere dell’intenso folclore che offre questo viaggio. Ci si sposta quindi all’aeroporto di Heho e ci si imbarca sul volo per Bagan alle 15.45 con arrivo alle 17.05 (orari da confermare); si alloggia presso il Bagan Resort, un bel 4 stelle dotato di piscina.

9°g.  17/10 Bagan  
Si dedica l’intera giornata alla visita di Bagan, uno dei siti archeologici più incredibili al mondo, con migliaia di costruzioni di circa 800 anni. L’area d’interesse è molto estesa, su circa 10 chilometri quadrati, ma i templi e pagode principali sono nei pressi della grande ansa del fiume Irrawaddy. Per chi lo desidera, è possibile noleggiare delle biciclette e percorrere tra le pagode i sentieri più tranquilli, scoprendo luoghi preziosi e sconosciuti; è anche molto interessante recarsi al mercato locale. Un dei momenti più preziosi si ha al tramonto, che si ammira da una delle antiche pagode.

10°g.  18/10 Bagan - Thandwe – Ngapali  
Da Bagan si prende il volo per Thandwe alle 7.50 con arrivo alle 9.45 (orario da confermare); a destinazione con pochi minuti di guida si arriva all’Amazing Ngapali Resort, una magnifica sistemazione in stile tradizionale a 4 stelle dotata  di piscina,  posta sulla spiaggia di Ngapali, che a detta di molti è forse la più bella della Birmania. Le stanze hanno vista mare e il resort dispone di un centro benessere di ottima qualità dove vengono eseguiti, con dei costi molto validi, un ampio numero di trattamenti con massaggi tradizionali, aromaterapia, terapie con gli oli profumati, riflessologia plantare e così via.

11°g. – 13°g. (19 – 21/10) Ngapali, soggiorno tropicale  
Giornate di relax a Ngapali.

14°g.  22/10 Ngapali - Thandwe – Yangon  
Dall’Amazing Ngapali Resort ci si reca in mattinata al vicinissimo aeroporto di Thandwe per imbarcarsi sul volo per Yangon (orario da confermare); all’arrivo si ha a disposizione un veicolo con autista da utilizzare fino alla partenza del volo internazionale.

15°g. Domenica 23 ottobre, arrivo a destinazione

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