Informazioni utili

Da: sabato 26 dicembre 2009A: mercoledì 6 gennaio 2010Durata:

Estensione finale a: martedì 12 gennaio 2010

NEPAL 2009: Spiritualità e cultura

Bodnath

Amitaba organizza viaggi in Nepal per Capodanno da molti anni. In questa edizione, frutto delle belle esperienze trascorse, si prevede un’approfondita visita delle parti storiche e dei luoghi legati alla cultura mistica della valle di Katmandu; si passa la fine d’anno nella giungla del Terai. Il periodo di Capodanno a Katmandu offre un clima secco con temperature diurne miti e minime notturne che richiedono un vestiario di tipo autunnale, ed è quindi ottimo per una visita.

Per l’intera durata del soggiorno a Katmandu si alloggia all’Hotel Vajra, immerso in un bel giardino ad un quarto d’ora di cammino dal centro della città e dallo Stupa di Swayambhu. L’hotel  dispone di un ottimo standard di servizi e di confortevoli stanze singole e doppie con bagno; è costruito nello stile tradizionale newari con decorazioni in legno eseguite dall’artista Utam Raj di Patan e pitture del maestro tamang Bimal Moktan. E’ dotato di piacevoli spazi comuni e di una saletta dove si possono fare sessioni di meditazione di gruppo. L’Hotel ospita anche la “East-West Library”, una biblioteca di testi religiosi in tibetano e sanscrito, e altri in inglese perlopiù di filosofia, scienze naturali, arte e storia del Nepal ed offre diversi servizi inclusi i massaggi ayurvedici.

 

I luoghi e la cultura

Il Nepal nasconde inestimabili tesori artistici, etnici e culturali non sempre facili da scoprire. Ornata dalle tre antiche capitali (Bakthapur, Patan e Katmandu) e costellata da innumerevoli luoghi di culto, la valle di Katmandu si apre come un sacro mandala tra le vette della catena himalaiana e le giungle del subcontinente indiano. Le religioni animista, induista e buddista qui vengono praticate da millenni senza soluzione di continuità e senza aver subìto, a differenza dell’India, le distruzioni perpetrate dagli invasori musulmani. La fitta trama di relazioni intessuta tra gli dei, i demoni e i guru che l’hanno popolata nel corso dei secoli è tutt’ora riflessa nel tantrismo, il peculiare indirizzo rituale qui sviluppato dalle due grandi religioni indiane, che offre una spettacolare ed illuminante fioritura di manufatti artistici in pietra, legno e metallo, frutto anche della raffinata abilità rappresentativa degli artisti Newari.

 

Il percorso

Il programma del viaggio è molto completo, si visitano le tre capitali, Bhaktapur, Patan e Katmandu. Ci si reca nei luoghi più carichi della potente energia spirituale che anima la valle: agli stupa di Swayambu e di Bodnath, dove vive la maggior parte degli esuli tibetani e sono fioriti decine di monasteri; a Pashupatinath, uno dei luoghi di pellegrinaggio principali degli Shivaiti e prezioso luogo di cremazione per tutti gli induisti e a Budhanilkantal, dove la serena statua di Vishnu sdraiato sul serpente è accudita da devoti bramini; a Changu Narayan, uno dei templi più antichi e belli, situato in uno splendido e panoramico villaggio; a Pharping, il santuario di Guru Rimpoce dedicato a Tara e al mistico tempio di Vajra Yogini, nascosto nei monti che circondano la valle. Si avrà anche l’opportunità di incontrare alcuni Lama della tradizione tibetana e di visitare il bel monastero Ghelupa di Kopan. Si godrà del tramonto da Dhulikhel, da dove si ammira la possente catena himalaiana che si staglia lungo tutto l’orizzonte a nord. Il capodanno si trascorre nella giungla del Terai, dove si cercheranno i rinoceronti a dorso di elefante e con un po’ di fortuna si udrà il ruggito della tigre!

E non mancherà del tempo per lo shopping…

 

Estensione per Bodhgaya

S.S. il XIV Dalai Lama dal 5 al 10 di gennaio darà degli importanti insegnamenti a Bodhgaya in India, esponendo testi di Nagarjuna, Atisha, Longchen e Tsongkhapa. Chi desidera parteciparvi, il 5 gennaio invece di imbarcarsi per Delhi parte con la Indian Airlines alle 14.10 per Varanasi, con arrivo alle 14.50. Dall’aeroporto, dove è in attesa dei partecipanti il corrispondente locale di Amitaba, si raggiunge Bodhgaya con un veicolo privato. Si alloggia presso il Mahayana hotel o simile; è necessario munirsi del visto per l’India ed il costo dell’estensione viene comunicato su richiesta. Chi è interessato può consultare per maggiori dettagli il programma “Bodhgaya, insegnamenti di S.S. il XIV Dalai Lama”.

 

Programma del viaggio

 

1°g.  Sabato 26 dicembre ’09, partenza per Katmandu 

 

2°g.  27/12 Arrivo a Katmandu  

All’arrivo a Katmandu si viene accolti dal corrispondente locale di Amitaba; sistemazione in hotel e riposo. Nel pomeriggio ci si reca a visitare Swayambhu, l’antichissimo stupa che si erge sulla valle, i templi circostanti e le colline adiacenti di Manjushri e Saraswati.

 

3°g.  28/12 Katmandu: Bodnath e Vajrayogini  

Ci si reca con il pulmino privato che verrà utilizzato per tutti gli spostamenti, allo Stupa di Bodnath, nel cuore del quartiere tibetano, ricco di botteghe, negozi e importanti templi e monasteri. Si visitano quello Nyingma di Sechen, sede della reincarnazione del grande Lama Dilgo Kyentse Rinpoche, il “monastero bianco” Ka-Nying di tradizione Kagyu e Nyingma fondato da Urgyen Tulku ed altri templi e monasteri, incontrando dove è possibile alcuni dei Lama che vi risiedono. Pranzo in un ristorante tibetano. Nel pomeriggio si raggiunge il villaggio di Shanku ed il santuario di Vajrayogini, uno dei più antichi della valle. Dopo il tramonto, si rientra in albergo.

 

4°g.  29/12 Katmandu: Bhaktapur e Changu Narayan  

Visita di Bhaktapur, il cui nome significa “città dei devoti”; la più preservata tra le tre antiche capitali della valle di Katmandu. Qui è più facile rivivere l’atmosfera che permeava la vita della gente prima del recente avvento della ‘civiltà’ moderna. Oltre al piacere di curiosare, questa città-villaggio offre esempi stupendi di architettura newari, tra cui la Nyatapola Mandir, una pagoda a cinque livelli, e le tre piazze di Durbar, Tumadhi e Dattatraya. Nel pomeriggio si prosegue per Changu Narayan, magnifico santuario dedicato a Vishnu, posto su un’altura che domina la valle da cui si gode il tramonto. Rientro in albergo.

 

5°g.  30/12 Katmandu – Chitawan

Ci si reca a Chitawan con un pulmino privato; la strada è bellissima, attraversa un ambiente dove la vegetazione è lussureggiante, con coltivazioni a terrazze e molti villaggi, seguendo poi un grande fiume che sfocia nelle pianure della giungla del Terai. Sistemazione al Royal Park Hotel, una bella sistemazione immersa nella giungla.

 

6°g.  31/1/’09 Chitawan, capodanno nella giungla  

Giornata dedicata all’esplorazione dell’ambiente naturale alla ricerca degli animali. Ci si sposta guidati da esperti ranger anche a dorso di elefante, il mezzo più comodo per varcare senza problemi i tratti più fitti della foresta. E’ molto probabile avvistare i rinoceronti, mentre è difficilissimo incontrare la tigre. Si trascorre la serata di Capodanno nel lodge, con musiche e danze nepalesi.

 

7°g.  1/1/2010 Chitawan – Katmandu  

Si rientra a Katmandu in volo arrivando in hotel per l’ora di pranzo. Pomeriggio libero per acquisti, visite, ecc.

 

8°g.  2/1 Katmandu: Patan e Pharping  

Patan è una delle tre capitali della valle di Katmandu. La piazzetta centrale è un gioiello dell’architettura newari; tra i vari templi della zona circostante i più importanti sono il Tempio d’Oro ed il Kumbeshwor. A Pharping si ammira il tempio di Vajrayoghini e il monastero di Pema Osel, presso la grotta degli Asura (titani) dove meditò Guru Padmasambhava. Rientro in hotel.

 

9°g.  3/1 Katmandu: Budhanilkantal e Pashupatinath; escursione a Dhulikhel 

Ci si reca a Budhanilkantal nella zona nord della valle per ammirare la statua di Vishnu addormentato sul serpente, adagiata in una vasca d’acqua, dove i bramini officiano i loro riti. Si proseguono le visite a Pashupatinath, l’antichissimo santuario indù lungo le rive del fiume Bagmati dedicato a Shiva, luogo di pellegrinaggio dove giungono anche molti pittoreschi Sadhu. L’intera collina è un mondo da scoprire, disseminata di antichi tempietti immersi nel verde; sulla riva del fiume avvengono le cremazioni. Si lascia quindi la valle di Katmandu per Dhulikhel, una piccola località nella vicinanze posta in posizione panoramica, luogo ottimo per godere del tramonto sulla catena himalaiana; si alloggia al Dhulikhel Lodge Resort.

 

10°g.  4/1 Katmandu: Durbar e Kopan  

Rientrati a Katmandu ci si dedica alla visita del centro storico, Durbar Square e dintorni, con i magnifici templi, l’antico palazzo reale e la galleria nazionale d’arte; ci si reca anche a Indra Chowk, il grande mercato con tantissimi negozi circostanti. Nel pomeriggio ci si reca al monastero Ghelupa di Kopan, da cui si gode anche di una magnifica panoramica sulla valle. Rientro in albergo.

 

11°g.  5/1 Katmandu e volo di rientro  

Giornata libera. Ci si imbarca nel pomeriggio sul volo di rientro.

 

12°g.  Mercoledì 6 gennaio 2010, arrivo a destinazione

 

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