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Da: martedì 28 dicembre 2010A: lunedì 10 gennaio 2011Durata:

NEPAL 2010: Siti storici, natura e villaggi

Bodnath

Amitaba organizza viaggi in Nepal per Capodanno da molti anni. In questa edizione, frutto delle belle esperienze trascorse, si prevede un’approfondita visita delle parti storiche e dei luoghi legati alla profonda cultura mistica della valle di Katmandu, unita alla visita di caratteristici villaggi dove si incontra l’anima più vera del mondo rurale nepalese; ci si reca a Pokhara ai piedi della catena dell’Annapurna e nella giungla di Chitawan, dove si cercano gli animali anche a dorso di elefante. Arricchisce il viaggio l’incontro con alcune figure di riferimento, tra cui un venerato Lama tibetano ed uno sciamano nepalese.

A Katmandu si alloggia all’Hotel Vajra, immerso in un bel giardino ad un quarto d’ora di cammino dal centro della città e dallo Stupa di Swayambhu. L’hotel dispone di confortevoli stanze singole e doppie con bagno; è costruito nello stile tradizionale Newari con decorazioni in legno eseguite dall’artista Utam Raj di Patan e pitture del maestro tamang Bimal Moktan. E’ dotato di piacevoli spazi comuni e di una saletta dove si prevedono, per le persone interessate, sessioni di meditazione di gruppo. L’Hotel ospita anche la “East-West Library”, una biblioteca di testi religiosi in tibetano e sanscrito, e altri in inglese perlopiù di filosofia, scienze naturali, arte e storia del Nepal ed offre diversi servizi inclusi i massaggi ayurvedici. Nei villaggi di Bandhipur e Balthali si utilizzano dei comodi resort, un buon hotel a Pokhara e, come spesso nei nostri viaggi, l’Island Jungle Resort nel Parco Nazionale di Chitawan. Gli spostamenti avvengono con un pulmino privato. Il periodo di Capodanno a Katmandu offre un clima secco con temperature diurne miti e minime notturne che richiedono un vestiario di tipo autunnale, ed è quindi ottimo per una visita; Pokhara e Chitawan sono località un po’ più calde.

 

I luoghi e la cultura

Il Nepal conserva inestimabili tesori artistici, etnici e culturali non sempre facili da scoprire. Ornata dalle tre antiche capitali (Bakthapur, Patan e Katmandu) e costellata da innumerevoli luoghi di culto, la valle di Katmandu si apre come un sacro mandala tra le vette della catena himalaiana e le giungle del subcontinente indiano. Le religioni animista, induista e buddista qui vengono praticate da millenni senza soluzione di continuità e senza aver subìto, a differenza dell’India, le distruzioni perpetrate dagli invasori musulmani. La fitta trama di relazioni intessuta tra gli dei, i demoni ed i guru che l’hanno popolata nel corso dei secoli è tutt’ora riflessa nel tantrismo, il peculiare indirizzo rituale qui sviluppato dalle due grandi religioni indiane, che offre una spettacolare ed illuminante fioritura di manufatti artistici in pietra, legno e metallo, frutto anche della raffinata abilità rappresentativa degli artisti Newari. Per assaporare più a fondo l’essenza del mondo culturale nepalese e la sua intima connessione con la spiritualità oltre alle visite a tutti i siti di primario interesse si prevedono incontri con persone di riferimento, in particolare con un venerato Lama anziano ed uno sciamano nepalese, e per le persone interessate verranno organizzate delle sessioni di pratica meditativa.

 

Programma del viaggio

 

1°g.  Martedì 28 dicembre, partenza per Katmandu  

 

2°g.  29/12 Arrivo a Katmandu

Sistemazione presso l’hotel Vajra e riposo. Nel pomeriggio ci si reca a visitare Swayambhu, l’antichissimo stupa che si erge sulla valle, i templi circostanti e le colline adiacenti di Manjushri e Saraswati.

 

3°g.  30/12 Katmandu: Bodnath e Vajrayogini  

Ci si reca con il pulmino privato che verrà utilizzato per tutti gli spostamenti allo Stupa di Bodnath, nel cuore del quartiere tibetano, ricco di botteghe, negozi e importanti templi e monasteri. Si visitano quello Nyingma di Sechen, sede della reincarnazione del grande Lama Dilgo Kyentse Rinpoche, il “monastero bianco” Ka-Nying di tradizione Kagyu e Nyingma fondato da Urgyen Tulku ed altri templi e monasteri, incontrando dove è possibile alcuni dei Lama che vi risiedono. Pranzo in un ristorante tibetano. Nel pomeriggio si raggiunge il villaggio di Shanku ed il santuario di Vajrayogini, uno dei più antichi della valle. Dopo il tramonto, si rientra in albergo.

 

4°g.  31/12 Katmandu: Bhaktapur e Changu Narayan 

Visita di Bhaktapur, il cui nome significa “città dei devoti”; la più preservata tra le tre antiche capitali della valle di Katmandu. Qui è più facile rivivere l’atmosfera che permeava la vita della gente prima del recente avvento della ‘civiltà’ moderna. Oltre al piacere di curiosare, questa città-villaggio offre esempi stupendi di architettura newari, tra cui la Nyatapola Mandir, una pagoda a cinque livelli, e le tre piazze di Durbar, Tumadhi e Dattatraya. Nel pomeriggio si prosegue per Changu Narayan, magnifico santuario dedicato a Vishnu, posto su un’altura che domina la valle da cui si gode il tramonto. Rientro in albergo per festeggiare il Capodanno.

 

5°g.  1/1/2011 Katmandu – Bandhipur 

Si lascia Katmandu verso ovest seguendo una panoramica strada che attraversa un ambiente dove la vegetazione è lussureggiante, con coltivazioni a terrazze e molti villaggi. Si raggiunge dopo 145 km (circa 4 ore) il villaggio di Bandhipur che, pur situato ad una quota un poco più bassa di Katmandu (1450 mt) è posto in una magnifica posizione panoramica, sovrastando da una  cresta l’ampia valle del Marsyangdi con la candida catena himalaiana che orna con un vasto arco l’intero orizzonte settentrionale: una grandiosa parata di monti che vanno dall’Annapurna ad ovest fino al Manaslu ed al Ganesh ad est. Bandhipur è un bel villaggio tradizionale dove si potrà osservare la vita rurale del Nepal, immersi in un contesto naturale di ineguagliabile bellezza. Si alloggia presso il Bandhipur Village Resort.

 

6°g.  2/1 Bandhipur – Pokhara   Pokhara dista solo 75 km, ma per arrivare ci vogliono circa 2 ore e mezza di guida; si alloggia presso il Fishtail Lodge o il Barahi Hotel. Si effettua un’escursione alla cresta di Sarankot, un punto panoramico molto bello che si affaccia sul lago di Fewatal posto a circa 900 metri: da qui lo sguardo spazia fino al Machapuchhare, il mitico “Cervino dell’Himalaia”, ed agli otre 8000 metri del Manaslu. Per arrivare si guida per circa 30 minuti e la passeggiata impegna in tutto circa 2 ore. Rientrando si visita il campo dei rifugiati tibetani dove si trovano anche degli ottimi oggetti di artigianato da acquistare. Completa la giornata una piacevole passeggiata lungo il lago a Pokhara.

 

7°g.  3/1 Pokhara – Chitawan  

Si prosegue il viaggio per Chitawan seguendo le valli che pian piano conducono verso le pianure ai piedi della catena himalaiana, dove si stende la giungla del Terai. Si alloggia all’Island Jungle Resort, il trasferimento è di 185 km. Dopo il pranzo in compagnia di un naturalista che illustra il programma esplorativo, il pomeriggio inizia con una breve passeggiata (c.a. 1,5 km) che porta lungo il fiume Naryani, di cui si discende un tratto delle acque con le canoe, ottimo modo di avvistare i coccodrilli a caccia di pesci ed un gran numero di uccelli migratori ed altri animali.

 

8°g.  4/1 Chitawan 

Giornata dedicata all’esplorazione dell’ambiente naturale alla ricerca degli animali; ci si sposta anche a dorso di elefante, il mezzo più comodo per varcare senza problemi i tratti più fitti della foresta. E’ molto probabile avvistare i rinoceronti, mentre è difficilissimo incontrare la tigre.

 

9°g.  5/1 Chitawan – Katmandu 

Si rientra a Katmandu in volo arrivando in hotel per l’ora di pranzo. Pomeriggio libero per acquisti, visite, ecc.

 

10°g.  6/1 Katmandu: Pashupatinath, Patan e Pharping  

Pashupatinath è un antichissimo santuario indù lungo le rive del fiume Bagmati dedicato a Shiva, luogo di pellegrinaggio dove giungono anche molti pittoreschi Sadhu. L’intera collina è un mondo da scoprire, disseminata di antichi tempietti immersi nel verde; sulla riva del fiume avvengono le cremazioni. Patan è una delle tre capitali della valle di Katmandu. La piazzetta centrale è un gioiello dell’architettura newari; tra i vari templi della zona circostante i più importanti sono il Tempio d’Oro ed il Kumbeshwor. A Pharping si ammirano il tempio di Vajrayoghini ed il monastero di Pema Osel, presso la grotta degli Asura (titani) dove meditò Guru Padmasambhava. Rientro in hotel.

 

11°g.  7/1 Katmandu (Budhanilkantal, Kopan) – Balthani

Ci si reca a Budhanilkantal per ammirare la statua di Vishnu addormentato sul serpente, adagiata in una vasca d’acqua, dove i bramini officiano i loro riti, e da qui si raggiunge il monastero Ghelupa di Kopan, da cui si gode anche di una magnifica panoramica sulla valle. Si lascia quindi la valle di Katmandu per il villaggio di Balthali, che dista circa 40 km più ad est (circa un’ora di guida), una piccola località posta in posizione panoramica, dove si avrà l’opportunità di osservare la vita rurale di questo tipico villaggio delle etnie Bahun e Tamang. Si alloggia al Balthali Village Resort, posto a 1650 mt, appena un poco più alto di Katmandu; un luogo ottimo per godere del tramonto sulla catena himalaiana orientale.

 

12°g.  8/1 Balthali – Namobuddha - Katmandu: Durbar   

Si sale a piedi al sito di Namobuddha, posto a circa 1700 mt (una passeggiata di circa 3,5 ore), seguendo un bel sentiero che attraversa le foreste e villaggi delle etnie Brahmin, Chhetri, Tamang e Newari con panorami a nord verso alcune stupende vette himalaiane: il Gang Chenpo (6390 mt), il Dorje Lhakpa (6990 mt), il Phurbi Chyachu (6658 mt) ed il mitico Gauri Shankar (7145 mt). Namobuddha è un luogo di pellegrinaggio buddista dove attorno al sacro Chorten si trova un piccolo villaggio e, nei pressi, un bel monastero: secondo la leggenda fu qui che l’Illuminato in una precedente incarnazione donò il suo corpo ad una tigre affamata. Il veicolo arriva al sito seguendo un altro percorso; si rientra a Katmandu dove nel pomeriggio ci si dedica alla visita del centro storico, Durbar Square e dintorni, con i magnifici templi, l’antico palazzo reale e la galleria nazionale d’arte; ci si reca anche a Indra Chowk, il grande mercato con tantissimi negozi circostanti. In serata ci si reca per la cena al ristorante tipico Bhojan Griha, dove si assisterà ad uno spettacolo culturale di musica e danza.

 

13°g.  9/1 Katmandu e volo di rientro  

Giornata libera. In serata ci si reca in aeroporto per il volo di rientro.

 

14°g.  Lunedì 10 gennaio, arrivo a destinazione

 

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