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Da: lunedì 26 dicembre 2011A: domenica 8 gennaio 2012Durata:

NEPAL 2011: Conoscere il Nepal

Il viaggio tocca tutti i luoghi d'interesse principale e porta in molti villaggi storici come Bandhipur e Namoboudha; si prevedono anche un safari nella giungla di Chitawan a dorso di elefante e alcune facili passeggiate che attraverso l'ambiente bucolico nepalese.

Amitaba organizza viaggi in Nepal da molti anni. Questo tour è frutto delle belle esperienze trascorse, si prevede un’approfondita visita delle parti storiche e dei luoghi legati alla profonda cultura mistica della valle di Katmandu, unita alla visita di caratteristici villaggi dove si incontra lo spirito nepalese più vero; ci si reca a Pokhara ai piedi della catena dell’Annapurna e nella giungla di Chitawan, dove si cercano gli animali anche a dorso di elefante. Sono previste delle facili passeggiate in luoghi di incomparabile bellezza, per apprezzare quella che è forse la dimensione più bella offerta da questo stupefacente Paese, un mondo rurale dall’aspetto bucolico incorniciato dagli sfavillanti ghiacciai dell’Himalaia.

A Katmandu si alloggia all’Hotel Manaslu, comodo e ben posizionato nella parte centrale della città, che dispone anche di un bel giardino. Nei villaggi di Bandhipur e Namoboudha si utilizzano dei comodi Resort, e buoni hotel a Pokhara e Baktapur; e come sempre nei nostri viaggi, l’Island Jungle Resort nel Parco Nazionale di Chitawan. Gli spostamenti avvengono con un pulmino privato. Il periodo di Capodanno a Katmandu offre un clima secco con temperature diurne miti e minime notturne che richiedono un vestiario di tipo autunnale, ed è quindi ottimo per una visita; Pokhara e Chitawan sono località un po’ più calde.

I luoghi e la cultura

Il Nepal conserva inestimabili tesori artistici, etnici e culturali non sempre facili da scoprire. Ornata dalle tre antiche capitali (Baktapur, Patan e Katmandu) e costellata da innumerevoli luoghi di culto, la valle di Katmandu si apre come un sacro mandala tra le vette della catena himalaiana e le giungle del subcontinente indiano. Le religioni animista, induista e buddista qui vengono praticate da millenni senza soluzione di continuità e senza aver subìto, a differenza dell’India, le distruzioni perpetrate dagli invasori musulmani. La fitta trama di relazioni intessuta tra gli dei, i demoni ed i guru che l’hanno popolata nel corso dei secoli è tutt’ora riflessa nel tantrismo, il peculiare indirizzo rituale qui sviluppato dalle due grandi religioni indiane, che offre una spettacolare ed illuminante fioritura di manufatti artistici in pietra, legno e metallo, frutto anche della raffinata abilità rappresentativa degli artisti Newari.

 

Programma del viaggio

 

1°g.  Lunedì 26 dicembre, partenza in volo per il Nepal

 

2°g.  27/12 Arrivo a Katmandu  

Accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente nepalese di Amitaba e trasferimento all’Hotel Manaslu, dove è in attesa dei partecipanti la guida del viaggio; ci si reca a visitare Swayambhu, l’antichissimo stupa che si erge sulla valle, i templi circostanti e le colline adiacenti di Manjushri e Saraswati.

 

3°g.  28/12 Katmandu: Durbar, Patan e Pharping  

Ci si reca con il pulmino privato che verrà utilizzato per tutti gli spostamenti nel centro storico della città, Durbar Square e dintorni, con i magnifici templi, l’antico palazzo reale, la galleria nazionale d’arte e il grande mercato di Indra Chowk. Si prosegue per Patan, che è la più antica delle tre capitali della valle di Katmandu. La piazzetta centrale è un gioiello dell’architettura newari; tra i vari templi della zona circostante i più importanti sono il Tempio d’Oro ed il Kumbeshwor. A Pharping si ammirano il tempio di Vajrayoghini ed il monastero di Pema Osel, presso la grotta degli Asura (titani) dove meditò Guru Padmasambhava. Rientro in hotel.

 

4°g. 29/12 Katmandu – Bandhipur   Si lascia la valle di Katmandu verso ovest seguendo una panoramica strada che attraversa un ambiente dove la vegetazione è lussureggiante, con coltivazioni a terrazze e molti villaggi. Si raggiunge dopo 145 km (circa 4 ore) il villaggio di Bandhipur che, pur situato ad una quota un po’ più bassa di Katmandu (1450 mt) è posto in una magnifica posizione panoramica, sovrastando da una cresta l’ampia valle del Marsyangdi con la visuale della candida catena himalaiana che orna con un vasto arco l’intero orizzonte settentrionale: una grandiosa parata di monti che vanno dall’Annapurna ad ovest, al Manaslu e ad est fino al Ganesh. Bandhipur è un bel villaggio tradizionale con alcuni interessanti templi che storicamente fu un importante centro commerciale; questo passato ha prodotto un raro insieme di belle costruzioni in stile classico newari, immerse in un ambiente naturale di eccezionale bellezza, dove si potrà osservare la vita rurale del Nepal. Si alloggia presso l’hotel Gaun Ghar.

 

5°g.  30/12 Bandhipur – Chabdibarahi - Pokhara  

Una facile passeggiata porta da Bandhipur al villaggio di Chabdibarahi, attraverso un ambiente bucolico con panorami mozzafiato; chi preferisce può rilassarsi e raggiungere il villaggio con il pulmino. Si parte quindi per Pokhara, che dista circa 3 ore di guida; si alloggia presso l’hotel Temple Tree.

 

6°g.  31/12 Pokhara: escursione a Sarankot  

Si effettua un’escursione che parte dal villaggio di Naudanda, a circa 30 min di guida dall’hotel, seguendo da qui a piedi la panoramica cresta che in circa due ore porta a Sarankot, un villaggio tradizionale situato in un punto molto bello che si affaccia a sud sul lago di Fewatal, mentre verso nord lo sguardo spazia fino al Machapuchhare, il mitico “Cervino dell’Himalaia”, ed agli otre 8000 metri del Manaslu. Da Sarankot si rientra in auto; chi non volesse camminare, potrà arrivare qui con il mezzo. Rientrando si visita il campo dei rifugiati tibetani dove si trovano anche degli ottimi oggetti di artigianato da acquistare.

 

7°g.  1/1/2012 Pokhara – Chitawan  

Si prosegue il viaggio per Chitawan seguendo le valli che pian piano conducono verso le pianure ai piedi della catena himalaiana, dove si stende la giungla del Terai. Si alloggia all’Island Jungle Resort (www.islandjungleresort.com.np), il trasferimento è di 185 km. Dopo pranzo, in compagnia di un naturalista che illustra il programma, si iniziano le esplorazioni solitamente con una breve passeggiata che porta lungo il fiume Naryani, di cui si discende un tratto delle acque con le canoe, ottimo modo per avvistare i coccodrilli a caccia di pesci ed un gran numero di uccelli migratori ed altri animali.

 

8°g.  2/1 Chitawan  

Giornata dedicata all’esplorazione dell’ambiente naturale alla ricerca degli animali; ci si sposta anche a dorso di elefante, il mezzo più comodo per varcare senza problemi i tratti più fitti della foresta. E’ molto probabile avvistare i rinoceronti, mentre è difficilissimo incontrare la tigre.

 

9°g.  3/1 Chitawan – Katmandu – Namoboudha  

Si rientra a Katmandu in volo; la partenza è prevista per le 11.30 con arrivo verso le 12. Dall’aeroporto ci si reca direttamente a Namoboudha, posto a circa 1700 mt, un sito molto panoramico da cui si vede il mitico Gauri Shankar; è un luogo di pellegrinaggio buddista dove attorno al sacro Chorten si trova un piccolo villaggio e, nei pressi, un bel monastero: secondo la leggenda fu qui che l’Illuminato in una precedente incarnazione donò il suo corpo ad una tigre affamata. Si alloggia presso il Kanodanda Resort.

 

10°g.  4/1 Namoboudha – Panauti – Baktapur  

Una bella passeggiata che attraversa diversi villaggi porta a Panauti con meno di due ore di cammino; chi preferisce, può comunque giungere fin qui con il pulmino. Paunati è una splendida cittadina medioevale, nella piazza centrale di Durbar si erge il tempio a pagoda di Indreswor, che risale al XIII secolo, un luogo che è meta di pellegrinaggio per gli induisti. Nel pomeriggio ci si sposta a Baktapur, dove si alloggia presso la Shiva Guest House.

 

11°g.  5/1 Baktapur - Changu Narayan - Katmandu  

Visita di Bhaktapur, il cui nome significa “città dei devoti”; la più preservata tra le tre antiche capitali della valle di Katmandu. Qui è più facile rivivere l’atmosfera che permeava la vita della gente prima del recente avvento della ‘civiltà’ moderna. Oltre al piacere di curiosare, questa città-villaggio offre esempi stupendi di architettura newari, tra cui la Nyatapola Mandir, una pagoda a cinque livelli, e le tre piazze di Durbar, Tumadhi e Dattatraya. Nel pomeriggio si prosegue per Changu Narayan, magnifico santuario dedicato a Vishnu, posto su un’altura che domina la valle; ci si sposta poi a Katmandu, dove si alloggia presso l’hotel Manaslu.

 

12°g.  6/1 Katmandu: Budhanilkantal, Pashupatinath e Bodanth   

Ci si reca a Budhanilkantal per ammirare la statua di Vishnu addormentato sul serpente, adagiata in una vasca d’acqua dove i bramini officiano i loro riti. Si prosegue per Pashupatinath, un antichissimo santuario indù lungo le rive del fiume Bagmati dedicato a Shiva, luogo di pellegrinaggio dove giungono anche molti pittoreschi Sadhu. L’intera collina è un mondo da scoprire, disseminata di antichi tempietti immersi nel verde; sulla riva del fiume avvengono le cremazioni. Si completa il tour di oggi allo Stupa di Bodnath, nel cuore del quartiere tibetano, ricco di botteghe, negozi e importanti templi e monasteri. Si visitano quello Nyingma di Sechen, sede della reincarnazione del grande Lama Dilgo Kyentse Rinpoche, il “monastero bianco” Ka-Nying di tradizione Kagyu e Nyingma fondato da Urgyen Tulku e, tempo permettendo, anche altri. Alla sera è prevista la cena in un ristorante tipico di Katmandu, il Thamel House o simile, dove si svolge un programma di intrattenimento culturale.

 

13°g.  7/1 Katmandu e volo di rientro  

Mattina a disposizione anche per eventuali acquisti. Nel pomeriggio ci si reca all’aeroporto per l’imbarco sul volo internazionale; in funzione del volo di rientro utilizzato Amitaba predisporrà gli eventuali servizi aggiuntivi richiesti.

 

14°g. Domenica 8 gennaio, arrivo a destinazione

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