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Da: domenica 26 dicembre 2010A: sabato 8 gennaio 2011Durata: 14 giorni

 

Il percorso segue un ampio anello che nella parte iniziale tocca tutti i siti storici principali, quindi porta nella parte centrale dell’isola con Kandy e Nuwara Eliya e, proseguendo verso sud, al Parco Nazionale di Yala, da dove si risale la costa sud occidentale, la più bella del Paese, sostando per 3 giorni consecutivi in un centro ayurvedico posto sul mare, e si conclude il tour con la visita di Colombo, la capitale. Si avrà così una visione completa di quanto di meglio offre lo Sri Lanka.

 

L’isola di Sri Lanka (Ceylon) è un paradiso tropicale dove troviamo storia e tradizioni antichissime immerse in una natura eccezionale. L’ambiente è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili ma poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici.

 

I resti storici iniziano con Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C.
testimoniando l’ingresso della cultura buddista e offrono la magia di luoghi come Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale oltre a siti come Sigiriya, Avukana e Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano anche stupendi parchi con molti animali di cui il maggiore è Yala, con vaste estensioni del territorio ancora perfettamente preservate.

 

La popolazione è tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: molti degli eventi principali delle grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, si ritiene fosse il punto dove il nostro progenitore mise piede nell’Eden.

 

In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è parte integrante della cultura. Oggi vi sono anche un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con le fragranze prodotte da fiori e piante che prosperano nella splendida natura tropicale alle più sofisticate tecniche del Panchakarma.

 

Si soggiorna in comodi hotel e centri ayurvedici, si effettuano gli spostamenti con un pulmino privato dotato di aria condizionata e per le visite ci si avvale della collaborazione di guide locali che parlano la lingua inglese. La stagione è tra le migliori per una visita, il clima è generalmente secco e non troppo caldo; l’acqua del mare è calda, perfetta per bagnarsi.

 

 

Programma del viaggio

1°g. Domenica 26 dicembre, partenza per Sri Lanka 

2°g. 27/12 Colombo - Negombo
Arrivo a Colombo dove è in attesa dei partecipanti il corrispondente locale di Amitaba. Utilizzando un minibus dotato di aria condizionata (come per tutti gli spostamenti previsti del programma) con un breve trasferimento di c.a. 20 min. ci si accomoda presso il Goldi Sands Hotel (3 stelle superiore), posto in riva al mare; mattina di riposo. Nel pomeriggio ci si reca a visitare la città di Negombo, con i resti storici che risalgono al periodo olandese, un tempio buddista ed una chiesa cattolica. Ci si reca poi ad un villaggio di pescatori dove si trova anche un piccolo mercato; si effettua un giro in barca lungo il canale olandese e nella laguna. Cena in hotel.

3°g. 28/12 Negombo – Polonnaruwa – Sigiriya – Habaran - Dambulla
Partenza per il sito storico di Polonnaruwa, la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka edificata tra l’XI ed il XII secolo nella parte interna dell’isola; dista 180 km, un tragitto di circa 3 ore. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura; il modo migliore per visitarle quindi è prendere a noleggio una bicicletta, potendo così esplorare tutte le parti più significative senza fatica: è tutta pianura. I siti più importanti sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Buddha nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. Dopo pranzo ci si sposta a Sigiriya (65 km), un’incredibile palazzo-fortezza edificato sulla sommità di un monte roccioso a cui si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dai meravigliosi affreschi delle divine Apsara. Proseguendo, nella località di Habarana si potrà effettuare un giro nella giungla a dorso di elefante (costo: circa € 18). Arrivati a Dambulla ci si accomoda presso l’Amaya Lake Hotel, un bel resort a 4 stelle.

4°g. 29/12 Dambulla: Anuradhapura, Avukana, Mihintale
Escursione ad Anuradhapura (75 km, c.a. un’ora e mezza di guida), la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka e “World Heritage Site”, che rivela una profusione di siti di eccezionale interesse ed anche un albero di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 1600 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II sec a C., ed il tempio rupestre di Isurumuniya del III sec a C. Sul percorso si visita Avukana, dove si trova una gigantesca statua del Buddha in posizione eretta. Nel pomeriggio ci si reca a Mihintale, la cittadina dove ebbe inizio la tradizione buddista di quest’isola.

5°g. 30/12 Dambulla – Matale - Kandy
Visita di Dambulla, un sito del I sec a C., anche questo “World Heritage Site”: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da circa 2000 metri quadrati di affreschi! Vi sono 150 statue del Buddha tra cui una statua rupestre di 14 metri. Si parte quindi verso sud per Kandy, che dista circa 70 km; a Matale ci si reca al tempio induista e sul percorso si potranno visitare una scuola, una fabbrica di batik ed un giardino di coltivazione e trattamento delle spezie. Kandy fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. Ci si accomoda presso l’Amaya Hills Hotel (4 stelle).

6°g. 31/12 Kandy
Ci si reca a Pinnawela, dove si trova il famoso “Elephant Orphanage” . Si visitano i templi di Emmbekka, famoso per le sculture lignee, e di Gadaladeniya, famoso per i ricami di pietra, ed il Royal Botanical Garden, dove si avrà l’opportunità di apprezzare appieno l’incredibile varietà naturale di Sri Lanka, inclusa una fantastica collezione di orchidee. In città il punto focale è il tempio del Dente del Buddha, dove si conserva questa importante reliquia; interessanti sono anche il museo delle gemme, e non ultimo il bazar. In serata si assiste ad un programma culturale di musica e danza.

7°g. 1/1 Kandy – Nuwara Eliya 
Nuawara Eliya, a circa 80 km da Kandy, è al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra”… non per una somiglianza con la natura dell’isola europea, ma per lo stile che deriva dalla storia coloniale e dalle piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, ricchi d’acqua e di cascate. Si visita una piantagione dove si osservano le varie fasi della produzione del tè, e se ne potrà anche gustare un’ottima tazza. Nel pomeriggio si visita questa graziosa cittadina coloniale. Si alloggia presso la Galway Forest Lodge (3 stelle).

8°g. 2/1 Nuwara Eliya – Rawana - Parco Nazionale di Yala (Tissa)
Lasciando le regioni montane del centro dell’isola si sosta alle cascate di Rawana Ella, il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue per Tissamaharama, che dista circa 145 km da Nuwara Eliyia, un percorso di circa 3 ore; si alloggia presso il Rosen Rennisance Hotel a Kataragama. Nel pomeriggio si effettua con le jeep un safari nel parco di Yala, il più grande dello Sri Lanka, dove si trovano elefanti selvaggi, cinghiali, bufali, leopardi, orsi, caprioli e coccodrilli, oltre a grandi stormi di uccelli.

9°g. 3/1 Tissamaharama – Galle - Kalutara
Dopo la visita del tempio di Kataragama, meta di pellegrinaggi da tutta l’isola, si raggiunge la costa sud occidentale passando da Tangalle e Matara; a Koggala si avrà l’opportunità di osservare i pescatori che usano le palafitte. A Galle si visita il forte olandese ed a Hikkaduwa ci si reca con una barca dal fondo di vetro lungo il litorale corallino, per ammirare lo spettacolo offerto da questo ambiente ricco di pesci e coloratissimo. Si giunge quindi a Kalutara, con un percorso complessivo di circa 220 km che richiede circa 5 ore, dove si alloggia presso il Kani Lanka Resort & SPA, un bel centro ayurvedico (4 stelle) posto sul mare.

10°g. – 12°g. (4/1 – 6/1) Kalutara
Soggiorno di relax; si possono effettuare anche diversi trattamenti ayurvedici e sperimentare i vari tipi di massaggio.

13°g. 7/1 Kalutara – Colombo - Negombo
Si lascia Kalutara nel primo pomeriggio (le camere sono a disposizione fino alle ore 14) procedendo verso nord per Colombo, dove si effettua una visita della città. Si raggiunge quindi Negombo dove si alloggia nel medesimo hotel utilizzato all’arrivo per un breve riposo prima della partenza. 

14°g. Sabato 8 gennaio, volo di rientro

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