Informazioni utili

Da: mercoledì 26 dicembre 2018A: domenica 6 gennaio 2019Durata: da 12 a 16 giorni

Estensione iniziale da: sabato 22 dicembre 2018

Guida: Alessandro ZuzicPartecipanti: massimo 12

 

Con un percorso ben misurato partendo da Goa si esplora il Karnataka da nord a sud arrivando fino a Mysore, godendo di regioni tra le più belle ed interessanti dell’India, non ancora raggiunte dal turismo di massa. Si incontra Badami, dove sul lago Agastya si affacciano templi rupestri ed antiche fortificazioni, e si visitano luoghi preziosi che stupiscono con i templi di Mahakuta, Pattadakal ed Aihole, giungendo per il Capodanno a Hampi, il sito archeologico più stupefacente dell’India. Proseguendo verso sud si visitano il forte di Chitradurga ed i gioielli artistici di Belur e Halebid, per arrivare poi al santuario di Sravanabelagola, famoso per la gigantesca statua monolitica di Baubali e sede della tradizione jainista dei Digambara, i “Vestiti di Cielo”. Giunti a Mysore si completano le visite con Srirangapatnam e si raggiunge Bangalore per il volo di rientro.

 

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Mysore, Chennakesava

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Sravanabelagola

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Hampi, Vittala

 

 

Tappe

Mappa del percorso - per l'itinerario interattivo cliccare sopra

Vi è poi la possibilità di scegliere tra due estensioni iniziali, entrambe con partenza il 22/12; la prima prevede un soggiorno di relax a Goa sull’Oceano Indiano e la seconda di trascorrere il Natale a Lumbini in Nepal.

Accompagna il viaggio Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba. Si prevede un massimo di 12 partecipanti.

 

Nota tecnica

Il viaggio si svolge in un’ottima stagione, soleggiata e piacevolmente calda. Per i trasporti si utilizzano veicoli comodi, dotati di aria condizionata e di recente immatricolazione. Le sistemazioni utilizzate sono tutte di buon livello; alcuni sono palazzi storici riconvertiti.

 

 

GUIDA

Conduce il viaggio Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba, che ha curato personalmente ogni dettaglio del percorso e si avvale anche della collaborazione di guide locali. Alessandro ha una lunga esperienza di viaggi in India, questo è il suo 44°; negli anni ha accumulato un buona conoscenza del Paese e della cultura indiana.

 

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Srirangapatnam, Tippu Sultan

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Hampi

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Srirangapatnam, Tippu Sultan

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

Estensioni iniziali

Vi è la possibilità di partire prima del 26/12, arricchendo il programma con due possibili estensioni: una di relax a Goa in India e una a Lumbini in Nepal, dove si trascorre la giornata del Natale con il venerabile Lama Champa Monlam.

Relax a Goa:  la partenza suggerita è prevista per venerdì 21 dicembre con arrivo a Goa il 22/12, ma si può partire anche prima o dopo in funzione delle proprie esigenze; il costo qui indicato prevede un soggiorno con inizio il 22/12. All’arrivo a Goa si viene accolti dal corrispondente indiano di Amitaba e ci si trasferisce presso il The Lalit Golf & Spa Resort, posizionato sul mare. La guida del viaggio, Alessandro Zuzic, arriva a Goa la sera del 27/12, proveniente dal Nepal; dal 28/12 si segue il programma principale.

Natale a Lumbini (Nepal), con Lama Monlam: si parte dall’Italia sabato 22 dicembre per Katmandu in Nepal dove la gran parte dei voli arriva il giorno successivo; si viene accolti in aeroporto dal corrispondente nepalese di Amitaba e ci sistema presso l'hotel Manaslu. Il mattino successivo (24/12) ci si reca con un breve volo a Lumbini, dove ci si accomoda presso l’hotel Buddha Maya Garden o simile. Si trascorre qui il Natale visitando i siti di Lumbini, luogo di nascita del Buddha, con la presenza di Lama Champa Monlam. Da Lumbini Alessandro, accompagnato da coloro che seguono il programma per il Capodanno in India, rientra a Katmandu il 26/12 pomeriggio ed il 27/12 si reca in volo a Goa partendo con Jet Airways alle 9.30 ed arrivando a Goa via Delhi e Mumbai alle 18.05 (orari da confermare), dove si prende alloggio presso il The Lalit Golf & Spa Resort, posizionato sul mare.

 

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Hampi

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Sravanabelagola

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Hampi

 

Programma comune

1°g.    Mercoledì 26 dicembre, volo per Goa  
Per raggiungere Goa in India Amitaba utilizza voli Air India, Lufthansa, KLM, Etihad, Emirates o altre compagnie scelte dai viaggiatori. La maggioranza dei voli prevede un arrivo nel corso della giornata successiva; Amitaba può prenotare il volo preferito.

2°g.    27/12 Arrivo a Goa  
All’aeroporto di Goa si viene ricevuti dal corrispondente indiano di Amitaba e ci si trasferisce al The Lalit Golf & Spa Resort, posizionato sul mare. L’accompagnatore italiano del viaggio, Alessandro Zuzic, arriva nel corso della serata.

3°g.    28/12 Goa  
Visita di Goa, dove i portoghesi giunsero nel XVI secolo e governarono fino al 1961, un passato che si riflette nel peculiare insieme architettonico e nella presenza di una grande comunità cristiana. Ci si reca ai due siti che sono Patrimonio dell’Unesco, la Basilica di Bon Jesus, la cui costruzione iniziò nel 1594, e Vecchia Goa, un sito che fu la capitale dei portoghesi fino al XVII secolo, famoso in particolare per i molti monasteri e chiese del periodo coloniale; si completa il tour con la visita di Panaji, il centro amministrativo del distretto di Goa, dove sono molto pittoreschi i “Quartieri Latini” e la cattedrale, edificata nel 1609.

4°g.    29/12 Goa – Badami  
Si parte per Badami, che dista circa 250 km, un viaggio che impegna per 6 o 7 ore e porta nella stupenda vallata di arenarie rosse di questa antica capitale dei Chalukyas, uno dei punti più evocativi dell’India. Si alloggia presso l’hotel storico Badami Court o simile.

5°g.    30/12 Badami ed escursione a Mahakuta  
Si dedica la mattina alle visite di Badami. I quattro templi rupestri presentano sculture magnifiche e suggestive; tre sono induisti dedicati a Shiva e Vishnu mentre il quarto è jainista. Sul lago di Agastya, ai piedi delle collina, si affacciano due templi edificati con pietra arenaria locale, dedicati a Shiva. Il forte fu invece fatto costruire da Tippu Sultan nel XVIII secolo su fortificazioni precedenti che risalgono fino al V secolo; vi sono alcuni resti di quest’epoca più antica e torri d’avvistamento del XIV e XVI secolo. Nel pomeriggio ci si reca ai vicini templi di Mahakuta (16 km), tutti dedicati a Shiva, che risalgono dal VI all’VIII secolo, rientrando quindi a Badami.

6°g.    31/12 Badami – Pattadakal – Aihole – Hampi  
Ci si sposta per un tratto verso est (22 km) arrivando a Pattadakal; il tempio, edificato tra il VII e l’VIII secolo, è un esempio finissimo dell’ecletticismo artistico ottenuto ai tempi delle dinastie dei Chalukya, una fusione armoniosa degli stili dell’india del nord e del sud. Dopo la visita di prosegue per Aihole, altri 23 km circa a nord est; il tempio è considerato un prototipo dello stile di costruzione dravidico, venne iniziato nel V secolo e rivela diverse fasi e stili che si sono sovrapposti nel tempo. Si procede ora per Hampi, situata circa 130 km a sud, dove si alloggia presso l’hotel Heritage Resort Hampi.

7°g.    1/1/2019 Hampi  
Si dedica la giornata all’esplorazione del sito archeologico di Hampi, che dal 1986 è parte del Patrimomio Mondiale Unesco. Qui, nei pressi di un fiume che scorre tranquillo tra formazioni di rocce rosse dalle forme plastiche, si trovano i resti della capitale del potente impero Vijayanagara, una moltitudine di templi e rovine di edifici immersi in una natura stupenda. Il piccolo villaggio tra le rovine, dove sorge un grande tempio induista che i pellegrini raggiungono per i loro riti, è quanto rimane di quello che nel XIV secolo fu il centro del grande regno induista che si oppose con successo all’espansione islamica nel meridione del Subcontinente fino alla sua soccombenza nel 1565. I punti artistici più celebri sono tantissimi, con i templi di Virupaksha, Vithala, Hazara Rama, Achuta Raya, il palazzo del Lotus Mahal e così via; ma la magia di Hampi si coglie anche solo passeggiando in questo grandioso insieme di storia e natura che ne fa uno dei luoghi imperdibili dell’India.

8°g.    2/1 Hampi – Chitradurga – Chikmagalur  
Si lascia Hampi in direzione sud per Chitradurga, che dista circa 130 km. Qui si visita il grande forte che domina la città; gli accessi sono ornati con figure mitiche e all’interno dei possenti bastioni si trovano anche diversi templi, tra cui il principale è quello di Banashankari. Si prosegue quindi per Chikmagalur, circa 160 km a sud ovest. La tappa di oggi richiede in tutto da 6 a massimo 7 ore e mezza; si alloggia presso l’hotel The Gateway o simile.

9°g.    3/1 Chikmagalur – Halebid – Belur – Halebid – Sravanabelagola – Mysore  
Si visitano i gioielli architettonici della dinastia Hoysala, i templi di Belur e Halebid, dove sorgevano le antiche capitali dinastiche Hoysala dal X al XII secolo. A Belur, situata a 25 km da Chikmagalur, si trova il tempio di Vijaya Narayana, conosciuto anche come Chenna Keshava (il bel Krishna). Halebid, a 23 km da Belur, si chiamava in origine Dwarasamudra e fu la capitale del re Vishnuvardhana che vi fece erigere il tempio. In questi templi si trovano sculture stupende eseguite nel particolare stile ornamentale del periodo Hoysala. Si prosegue quindi per Sravanbelagola, che dista da Halebid 81 km, un antico sito e luogo di pellegrinaggio jainista che si sviluppò durante la dinastia Ganga, tra i secoli IX e X; ci sono due colline sacre, la Doddabetta o Vindyagiri e la Chikkabetta o Chandragiri, dove si trovano diversi templi jainisti, ed il luogo è anche la sede dei Bhattaraka, o capi religiosi della tradizione jainista Digambara, i “Vestiti di Cielo” (asceti nudi). Si raggiunge con una scalinata la sommità del colle roccioso di Vindyagiri su cui è stata ricavata la colossale statua monolitica di Bahubali, alta 18 metri, che raffigura Bhagavan Gomatheshwara, uno dei più venerati capostipiti mitici della scuola; è la più grande statua monolitica al mondo, una vera e propria meraviglia non solo per le dimensioni ma per la qualità dell’esecuzione. Completata la visita si continua per Mysore, circa 80 km più a sud, dove si alloggia presso il Fortune Park JP Palace o simile (Southern Star Mysore).

10°g.    4/1 Mysore, Somanathapura e Srirangapatnam  
La città di Mysore è stata il centro di un regno indipendente retto da un’unica dinastia dal 1399 al 1947, quando è divenuta parte dell’Unione Indiana; l’atmosfera della cittadina riflette questo prestigioso passato. Nel corso della mattina si effettua un’escursione a Somanathapura (36 km) dove si trova il tempio di Chennakesava edificato nel 1258, un esempio tra i più eccellenti dell’architettura Hoysala, che colpisce anche per la qualità dei bassorilievi. Si prosegue per Srirangapatnam (35 km) dove si visita il grandioso tempio vishvaita di Ranganatha, costruito durante la dinastia Ganga nel IX secolo sull’isola di Srirangapatnam, formata dal fiume Kaveri. Nei pressi ci si reca poi al palazzo estivo ed al mausoleo di Tippu Sultan, magnifici esempi di architettura islamica. Rientrati (23 km) ci si reca al Palazzo di Mysore, che è tutt’oggi la residenza ufficiale della famiglia reale, edificato nel 1912 dal 24° reggente della dinastia Wodeyar e si effettua un giro in città. Per chi fosse interessato, vi è la possibilità  di visitare al tramonto il tempio di Bramasthanam, edificato in stile keralese nell’ashram di Mata Amritanandamayi, dove si tiene una celebrazione dell’arati molto suggestiva.

11°g.    5/1 Mysore – Bangalore e volo di rientro  
Si raggiunge l’aeroporto di Bangalore, che dista 155 km, un percorso che richiede almeno 4 ore. In funzione dell’orario dei voli di rientro si potrà valutare se fare un giro in città. La gran parte dei collegamenti per il rientro parte in serata con arrivo a destinazione nel corso della giornata successiva.

12°g.    Domenica 6 gennaio, arrivo a destinazione

 

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2400; + 120 dopo il 15/11/2018 - Minimo 2 e massimo 12 partecipanti

Estensione iniziale a Goa: € 530

Natale a Lumbini: € 570

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, su E.A. possono essere estesi i massimali con un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 4,8% del valore del viaggio se emessa la momento dell'iscrizione o il 6,5% se emessa successivamente entro i 15 giorni dalla data di partenza del viaggio), la prenotazione dei voli se richiesta, i trasporti, colazioni a Goa, colazioni e cene nelle altre località inclusa la cena di capodanno a Hampi, la presenza dell’accompagnatore italiano, gli ingressi ai siti indicati nel programma. Per l’estensione iniziale a Goa sono inclusi i trasferimenti e le colazioni; la cena di gala del 24/12 è obbligatoria e viene addebitata direttamente dall’hotel, il costo è di circa € 150. Per l’estensione iniziale a Lumbini sono inclusi i trasferimenti aeroportuali, colazioni, cene e hotel fino al 26/12 incluso (il 27/12 si arriva a Goa), volo interno di andata e ritorno per Lumbini.

La quota non comprende: i voli intercontinentali che costano da € 800 a € 1300 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, il visto indiano, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba scorpora dalla quota del viaggio il costo dei voli internazionali per permettere a coloro che ne hanno la possibilità di usufruire di eventuali sconti e/o tariffe agevolate o di effettuare autonomamente le prenotazioni.

Supplementi: € 120 se si prenota dopo il 15/11/2018, € 750 per la singola, € 200 con solo 3 partecipanti, € 500 con 2. Per l’estensione iniziale a Goa la singola costa € 320 e per l’estensione iniziale a Lumbini € 150.

Visti e documenti: il visto indiano è obbligatorio e deve essere ottenuto prima della partenza; per informazioni sull’ottenimento del visto contattare Amitaba. Si ricorda che il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità dal momento dell’arrivo in India.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro - rupia del 16/5/2018 (Banca d’Italia): € 1 = Rs 79,8925 corrispondente al valore in essere al momento della pubblicazione del programma.
 

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza "Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio" fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza "Filodiretto Protection" fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

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