Informazioni utili

Da: martedì 29 agosto 2017A: sabato 16 settembre 2017Durata: 19 giorni

Guida: Alessandro ZuzicPartecipanti: massimo 12

 

Le carovane della Via della Seta seguivano percorsi che in Asia Centrale avevano diverse diramazioni con un punto chiave in comune: la decisione di quale rotta intraprendere da Kashgar per contornare il temutissimo deserto del Taklamakan, ossia se passare a nord o a sud di questa impenetrabile barriera. Infatti ad est del “Cancello di Giada”, che segnava la fine del deserto e l’ingresso in Cina, la via per la città imperiale di Xian era sicura e diretta.

 

 

Tappe

Mappa del percorso - per l'itinerario interattivo cliccare sopra

Il viaggio parte da Bishkek in Kirghizistan e attraverso i monti del Tien Shan arriva a Kashgar; da qui si segue la via settentrionale, ovvero quella percorsa dal maggior numero di carovane del passato e lungo la quale si individua il maggior numero di siti storici. Per cogliere appieno la grandezza delle imprese dei nostri progenitori da Bishkek in Kirghizistan fino a Zhangye, una località cinese che era situata all’interno dei confini dell’impero cinese delimitati dalla Grande Muraglia, si effettua tutto il percorso via terra utilizzando il treno tra Turpan e Dunhuang. Si utilizza poi un volo tra Zhangye e Xian, nel tratto dove l’avventura della “Via” era oramai conclusa.

 

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Passo di Moldu, Ashu

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Turpan, la moschea

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Pamir, il Muztagata

 

In Kirghizistan si ammirano resti storici a Burana ed a Tash Rabat nei pressi del passo del Torugart; sicuramente gli aspetti più accattivanti della parte iniziale sono la bellezza del contesto naturale, con le diverse catene dei monti del Tien Shan che contornano laghi e pascoli punteggiati dalle yurte, e l’incontro con la grande ospitalità delle persone. Giunti nel Sinkiang in Cina si dedica una giornata per raggiungere la valle forse più bella del Pamir, dove il possente Muztagata si specchia sul lago Karakul, e, dopo avere goduto del mitico mercato di Kashgar, si prosegue lungo la via storica del Taklamakan settentrionale visitando tutti i siti del percorso con Kizil, Kumtura e Turpan. Giunti al “Cancello di Giada” e a Dunhuang, il punto di raccordo orientale dei percorsi storici, si continua per Jiayuguan e Zhangye. Arrivati a Xian si visitano con attenzione i siti della città e si arricchisce il percorso recandosi alle celebri grotte di Longmen nei pressi dell’antica città di Luoyang ed al sito di Shaolin.

 

Accompagna il viaggio Zuzic Alessandro, fondatore di Amitaba. Sono previsti al massimo 12 partecipanti.

 

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Grotte di Mogao

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Montagne Fiammeggianti

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Kashgar

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1°g.    Martedì 29 agosto, volo per Bishkek  
Per raggiungere Bishkek, capitale del Kirghizistan, vi sono diverse compagnie aeree tra cui Aeroflot, Pegasus e Turkish Airlines. Il volo utilizzato dall’accompagnatore, che fa da riferimento per i servizi del viaggio, è della Turkish Airlines che offre partenze possibili da diverse città italiane; da Milano Malpensa l’imbarco è alle 14.45 con arrivo a Istanbul alle 18.35. Si parte da qui per Bishkek alle 21.35. Amitaba può prenotare il volo preferito da ciascun viaggiatore; si tenga solo presente che se l’orario di arrivo a Bishkek richiedesse dei servizi aggiuntivi di trasferimento, accoglienza o altro questi verranno addebitati a parte – non sono comunque costi elevati.

2°g.    30/8 Bishkek – Burana – Kochkor  
L’atterraggio è previsto alle 5.45 del mattino; è in attesa dei partecipanti la guida locale kirghisa. Superate le formalità di arrivo si effettua una visita in città: il Parco delle Querce, le piazze di Ala-Too e della Vittoria, la statua di Manas e il Teatro Filarmonico. Si parte quindi per Kochkor, che dista circa 240 km; si costeggiano i monti del Tien Shan e sul percorso si visita la torre di Burana, che risale al XII secolo. Giunti a Kochkor, una località dove viene lavorato il feltro, si alloggia in una casa del villaggio; la sistemazione è comoda e pulita.  

3°g.    31/8 Kochkor  – Lago di Son-Kul (3016 mt) - Passo Moldu-Ashu (3346 mt) - Naryn  
Ci si addentra tra i monti a sud ovest di Kochkor salendo al lago di Son Kul, che dista circa 120 km. Situato a 3016 mt questo stupendo e vasto lago, dove si vedono anche diversi animali selvaggi, è al centro di una regione utilizzata per la transumanza estiva; all’intorno si vedono le yurte, che sono l’abitazione utilizzata da tutti i kirghisi che passano i mesi caldi attorno al lago. Si avrà del tempo per passeggiare e gustare il luogo; per chi volesse è possibile fare un giro a cavallo. Si lascia la barriera di monti che cingono le alte pasture del bacino del Son-Kul attraverso il passo Moldu-Ashu (3346 mt) e si prosegue a sud est per Naryn, che dista circa 150 km dal lago, dove si alloggia presso l’hotel Khan Tengri.

4°g.    1/9 Naryn – Tash Rabat – Passo Torugart (3800 mt) – Ingresso in Cina – Kashgar  
Si continua il viaggio verso la Cina arrivando a Tash Rabat (115 km), un caravanserraglio dell’XI secolo in pietra, restaurato, che fungeva da fortezza per i viaggiatori della Via della Seta. Si prosegue per il passo di Torugart (3800 mt) al confine con la Cina (185 km da Naryn). Qui si incontrano la guida ed i mezzi cinesi con cui si prosegue per Kashgar, che dista circa 170 km; giunti in città si alloggia presso l’hotel Qinibagh.

5°g.    2/9 Kashgar, escursione al Muztagata  
Si lascia presto Kashgar in direzione sud verso il Pakistan per raggiungere l’altopiano del Pamir arrivando fino al lago Karakul che dista 194 km, circa 4 ore di viaggio. Su questo lago cristallino si specchiano lo spettacolare Muztagata (7509 mt) e il Kongur Tagh (7649 mt) e tra le pasture si aggirano placidi i cammelli bactriani: è uno dei punti più spettacolari di tutto il Pamir. Si rientra a Kashgar in serata.

6°g.    3/9 Kashgar, mercato domenicale  
Oggi è domenica e si tiene il grande mercato di Kashgar, forse il più interessante dell’Asia Centrale. Si avrà il tempo necessario per gustarselo e per passeggiare nella parte vecchia della città.

7°g.    4/9 Kashgar – Aksu  
Si inizia il tratto della Via della Seta che contorna il bordo settentrionale del temibile deserto del Taklamakan. La tappa di oggi porta circa 470 km ad est fino ad Aksu, un percorso che richiede quasi 6 ore. All’arrivo si alloggia presso l’hotel Hongfu Jinlan.

8°g.    5/9 Aksu – Kizil – Kumtura – Kucha  
Si prosegue verso est arrivando al sito di Kizil (166 km), dove si trovano i resti di un antico regno dove convivevano diverse scuole buddiste; gli splendidi affreschi rivelano una mescolanza di influenze kashmire, indiane, partiche sassanidi e della più antica civiltà ellenistica di Gandhara, testimonianza dell’influenza indoeuropea in Asia centrale. Dopo la visita si prosegue per Kucha (altri 112 km) e da qui si raggiunge il sito di Kumtura (25 km), conosciuto come “Le mille grotte del Buddha”. Rientrati a Kucha si alloggia presso l’hotel Kuche.

9°g.    6/9 Kucha – Lago Bosten – Turpan  
Si prosegue per la lontana Turpan (674 km), un viaggio che impegna per più di 8 ore. A circa metà del percorso nei pressi di Yanqi si visita il lago di Bosten. Arrivati a Turpan si alloggia presso l’hotel Turpan Huozhou.

10°g.    7/9 Turpan  
Nei dintorni di Turpan vi sono diversi siti molto interessanti; si inizia recandosi tra le “Montagne Fiammeggianti” alle grotte buddiste di Bezeklik, affrescate durante il regno di Goachang; fu qui che il mitico esploratore Van Lecoq rivenne meravigliosi dipinti  che rappresentano il più alto livello dell'arte manichea. Tornando verso Turpan si visitano le rovine della città di Gaochang e, continuando oltre la cittadina, le rovine di Jiahoe. Si visitano le tombe di Astana, il minareto e i pozzi d’irrigazione.

11°g.    8/9 Turpan – Lago Ajdingcol – Dunhuang  
Al mattino ci si reca al lago Ajdingcol, che è il punto più basso della depressione del bacino del Tarim. Si parte poi da Turpan alle 13.08 col treno veloce in direzione est per Dunhuang. Si arriva alle 16.41 ed in stazione si trova in attesa il nuovo autista; si prosegue in pulmino per Dunhuang, che dista circa 130 km. Si alloggia presso l’hotel Dunhuang.

12°g.    9/9 Dunhuang  
L'oasi di Dunhuang, situata all'estremo occidentale del corridoio del Gansu, fu lo storico punto di collegamento tra i periferici territori occidentali della Cina e le antiche capitali di Xian e Luoyang. Si iniziano le visite dalle Grotte di Mogao, Patrimonio dell’Unesco, dove si trovano 2000 sculture dipinte  e 45000 metri quadrati di pareti affrescate che coprono un periodo artistico di 1000 anni, dal 386 d. C. fino alla dinastia mongola degli Yuan; fu qui che venne trovata la famosa libreria costituita per il 90% da manoscritti buddisti, spesso bilingue, dove è stato rinvenuto anche il testo stampato più antico del mondo (868 d. C.). Quindi ci si reca al lago della luna ed alle dune di sabbia, note oggi come “le dune che cantano”. Si completa la giornata recandosi al “Cancello di Giada”, lo storico passo di Yangguan situato circa 70 km a sud ovest, storico punto d’ingresso in Cina per le antiche carovane.

13°g.    10/9 Dunhuang – Jaiyuguan  
Jaiyuguan dista 370 km, un viaggio di circa 4 ore. Questo storico passo segna il punto dove termina la Grande Muraglia e vi si trova un’importante fortezza; nei pressi si visitano le tombe di Wei-Jin. Si alloggia presso l’hotel Jiayuguan.

14°g.    11/9 Jaiyuguan – Zhangye – Xian  
Proseguendo sull’ultimo tratto della Via delle Seta si arriva a Zhangye (225 km, circa 2,5 ore); qui si visitano il “giardino geologico”, un punto che è diventato famoso per la cromaticità delle rocce, e la statua del Buddha dormiente. Ci si reca quindi in aeroporto dove il volo della Tianjiin Air per Xian parte alle 18.40. All’arrivo è in attesa la guida locale; si alloggia presso l’hotel Westin.

15°g.    12/9 Xian  
Si dedica la giornata alla visita di Xian, antica capitale della Cina, oggi famosa nel mondo per l’esercito di terracotta, se pur ricchissima di tanti altri siti.

16°g.    13/9 Xian – Luoyang (Longmen)  
Si prende il treno veloce in direzione est per Luoyang alle 7.35; l’arrivo è previsto alle 9.08. Dalla stazione si parte direttamente per il sito rupestre di Longmen, considerato tra i più importanti e belli in assoluto della Cina. Completate le visite si rientra in città, dove si alloggia presso l’hotel Holiday Inn Express. Si effettua un giro nell’interessante parte vecchia della città.

17°g.    14/9 Luoyang – Shaolin – Xian  
Ci si reca circa 60 km a sud est di Luoyang per visitare il sito di Shaolin, giunto a grande notorietà come punto d’origine delle arti marziali cinesi; l’area è molto interessante da esplorare. Si rientra quindi a Luoyang per prendere il treno veloce delle 15.59 per Xian, dove si arriva alle 17.56. Si alloggia nel medesimo hotel.

18°g.    15/9 Xian e volo di rientro  
Dopo colazione ci si reca in aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro.

19°g.    Sabato 16 settembre, arrivo a destinazione

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 4800; + 200 dopo il 15/6/2017 – Minimo 4 e massimo 12 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Booking sicuro, Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, con E.A. possono essere estesi i massimali ad un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 4,8% del valore del viaggio), la prenotazione dei voli se richiesta, tutti i trasporti in Kirghizistan e Cina incluso il volo interno tra Zhangye e Xian e tutti i tratti  di treno previsti (Turpan – Dunhuang e tra Xian e Luoyang), l’alloggio in camera doppia, la pensione completa dal pranzo del 30/8 alla colazione del 15/9, la presenza dell’accompagnatore italiano e delle guide locali che parlano la lingua inglese, gli ingressi ai siti indicati.

La quota non comprende: i voli internazionali che costano da € 750 a € 1200 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, il visto d’ingresso in Cina, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba scorpora dalla quota del viaggio il costo dei voli per permettere a coloro che ne hanno la possibilità di usufruire di eventuali sconti e/o tariffe agevolate o di effettuare autonomamente le prenotazioni.

Supplementi:  € 200 se si prenota dopo il 15/6/2017, € 600 per la stanza singola, € 700 con 5 partecipanti, € 900 con 4 partecipanti.

Visti e documenti: per il Kirghizistan non serve il visto mentre per la Cina è obbligatorio e deve essere ottenuto prima della partenza; il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con riferimento ai cambi del 23/12/2016 (Banca d’Italia) corrispondenti ai valori in essere al momento della pubblicazione del programma: euro - yuan:  € 1 = Yuan 7,2555, e, per la parte che si svolge in Kirghizistan, euro - dollaro: € 1 = $ 1,0446 (il valore di questa parte è di € 650 del totale del prezzo del viaggio).

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza "Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio" fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza "Booking sicuro" fornita da CBL Insurance. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

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