ECUADOR E GALAPAGOS: Dall'Amazzonia alle Ande

Dalle foreste e grandi vulcani al paradiso naturale dell’Oceano Pacifico

Data partenza:26/12/2021
Data ritorno:09/01/2022
Durata:16 giorni
GuidaLuca Arnoldi
partecipantimassimo 12

Sintesi del viaggio

Il tour propone una visita completa dell’Ecuador, un incontro con le parti storiche, con Otavalo, Quito, Ingapirca e Cuenca, e con le diversissime situazioni ambientali e climatiche, dall’Amazzonia alle Ande. Si percorre l’altopiano dove si ergono i grandi vulcani, dal Cayambe al Chimborazo, e si esplora la foresta amazzonica tra laghi, cascate e fonti sotterranee, incontrando la popolazione Kicwa e godendo anche del relax di acque termali. Arrivati sulla sponda del Pacifico a Guayaquil si raggiungono in volo le Galapagos, dove si sosta per 5 notti esplorando le meraviglie naturali delle isole di Santa Cruz, Isabela e Tintoreras.

LE TAPPE

1 Quito
2 Otavalo
3 Quito
4 Papallacta
5 Cascate del Duende
6 Puerto Misahuallí
7 Pailon Del diablo
8 Baños de Agua Santa
9 Altopiano dell’Arenal
10 Alausí
11 La Nariz del Diablo
12 Ingapirca
13 Cuenca
14 Guayaquil
15 Isola Santa Cruz
16 Isola Isabela

Presentazione del viaggio

L’Ecuador offre un ambiente naturale molto speciale ed unico, grazie alla peculiare conformazione della cordigliera andina che qui forma uno splendido altopiano, uno spazio delimitato dai monti che separa l’inestricabile amazzonia dalle fertili regioni occidentali che degradano fino all’Oceano Pacifico. Il viaggio prevede una visita di cinque giorni alle isole Galapagos ed un itinerario molto ricco nelle regioni andine ed amazzoniche dell’Ecuador, un Paese che sorprende per la diversità della natura e l’interesse storico ed etnico. Si inizia con Quito e Otavalo e, lasciato l’altopiano andino dopo la località termale di Papallacta, ci si immerge nell’Amazzonia scoprendone le cascate, i fiumi e le foreste, e, tornati tra le alte vette delle cordigliere, si ritrovano le acque termali a Baños de Agua Santa e, nella regione dell’Arnal, le più ardite vette andine, con il Chimborazo che troneggia con i suoi 6268 metri. Oltre Alausì, il sito Inca di Ingapirca e la spettacolare Nariz del Diablo si giunge a Cuenca, il gioiello storico coloniale, e si approda alla costa del Pacifico a Guayaquil. Si raggiungono da qui in volo le isole Galapagos, dove si esplorano le meraviglie naturali delle isole di Santa Cruz, Isabela e Tintoreras, potendo ammirare l’affascinante fauna marina e terreste, con le tartarughe giganti e le miriadi di specie uniche di questo remoto angolo del pianeta.

I dettagli delle tappe sono indicati nel Programma del Viaggio; sono previsti al massimo 12 partecipanti.

LE GUIDE DEL VIAGGIO

Accompagna il viaggio da Quito a Guayaquil Luca Arnoldi. Di origine trentina, Luca vive da oltre 20 anni in Sud America e risiede da lungo tempo in Ecuador dove svolge l'attività di guida e accompagnatore turistico; ha una grande conoscenza del Paese ed è un capo gruppo con molta esperienza, come hanno potuto apprezzare le persone nei viaggi di Amitaba da lui seguiti. Alle isole Galapagos durante le escursioni si dispone di guide naturalistiche parlanti spagnolo e/o inglese; per ogni eventuale necessità Luca potrà comunque essere sempre contattato, telefonicamente e anche con ‘what's up' (WhatsApp).

NOTA TECNICA

Il clima previsto sulle Ande è temperato di giorno (circa 20°) e fresco la sera (circa 10°) con possibilità di clima variabile anche durante la stessa giornata; vale la pena vestirsi "a cipolla" con indumenti leggeri tenendo a disposizione maglie pesanti o giacche a vento leggere utili in caso di necessità; durante le passeggiate è bene avere a disposizione vestiti adeguati e scarpe leggere da trekking. Nella parte amazzonica le precipitazioni sono piuttosto frequenti e si possono avere temperature massime fino a circa 30°c. Alle Galapagos il clima è mite (circa 25°) con piogge quasi inesistenti, si utilizzano vestiti leggeri sia durante il giorno che la sera, vanno bene scarpe da trekking leggere o da ginnastica e sandali per stare in spiaggia durante le escursioni.

Ci si sposta con mezzi privati nella parte andina e alle isole con i diversi mezzi predisposti per le singole escursioni. Le sistemazioni previste sono valide, e alle isole Galapagos a conduzione famigliare. In Ecuador ed anche nelle isole di Santa Cruz e Isabela c’è un’ampia scelta di ristoranti e locande dove mangiare, con una cucina sia locale che internazionale,

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

 

1°g. Domenica 26 dicembre, volo per Quito 
Per raggiungere Quito, capitale dell’Ecuador, vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. Il collegamento suggerito è quello della KLM che parte da Milano Malpensa per Amsterdam alle 6.25 con arrivo alle 8.35 o da Roma Fiumicino alle 6.10 con arrivo alle 8.50. Da qui di parte per Quito alle 10.15 con arrivo alle 16.15. (Orari dei voli da riconfermare) Per gli orari di altre compagnie o per partenze da altre città, contattare Amitaba. All’arrivo si viene accolti dalla guida del viaggio che seguirà i partecipanti fino alla partenza per le Galapagos. Utilizzando un mezzo privato ci si trasferisce all’Hotel Casa Joaquin, situato nei pressi della “movida” cittadina, in circa 50 minuti. Quito offre un centro storico di epoca coloniale di grande fascino e bellezza, mentre nella sua parte moderna vi è un ambiente allegro e piacevole, molto internazionale

2°g. 27/12 Quito: escursione a Otavalo
Si inizia la giornata mettendosi in viaggio verso la verde provincia di Imbabura (Oggi, domenica, il centro di Quito è chiuso). Lungo il percorso si sosta sulla linea dell’equatore per l’abituale foto di rito; se il cielo sarà limpido, si potranno vedere le cime dei vulcani Cayambe, Imbabura e Cotacachi. Superato il bel lago di San Pablo si arriva ad Otavalo (circa due ore e mezza di guida), un villaggio interessante per la Plaza de Los Ponchos, dove tutti i giorni si tiene un grande mercato artigianale, molto apprezzato da chi desidera acquistare abbigliamento in lana, gioielli, sculture ed oggetti vari di produzione locale. Nel pomeriggio si raggiungono le lagune di Mojanda, che distano circa 50 minuti da Otavalo, dove se si è interessati si segue un sentiero che con circa un’ora e mezza di cammino consente l’esplorazione; ritorno a Quito in serata.

3°g. 28/12 Quito
Giornata dedicata alla visita di Quito. Se il tempo è sereno si inizia con un’escursione panoramica al vulcano Pichincha utilizzando una teleferica che porta sulla cima a 4100 mt; da qui si gode di una splendida vista sulla città e sulle cime della cordigliera andina e dei vulcani che circondano Quito. In alternativa in caso di cattivo tempo si visitano la “Capilla del Hombre” che offre l'esposizione di Oswaldo Guayasamin, il più importante artista contemporaneo dell'Ecuador, e il Museo del Banco Central, con una completa esposizione archeologica e di arte delle diverse epoche dell’Ecuador. La giornata prosegue con la visita al centro di Quito; l'atmosfera del centro coloniale riporta agli anni della conquista spagnola: le chiese dei Gesuiti, Francescani, le piazze, il palazzo del Presidente della Repubblica. Il centro di Quito, ormai perfettamente restaurato, è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Serata libera.

4°g. 29/12 Quito – Papallacta – Cascate del Duende – Jumandi – Puerto Misahualli
Inizia l'avventura amazzonica!  Prima di arrivarci si supera la catena andina orientale con i suoi paesaggi di alta montagna. La strada, asfaltata e comoda, fino a pochi anni fa era sterrata e, anche per questo motivo, queste province sono ancora relativamente isolate. Dopo circa 2 ore dalla partenza si raggiunge la località di Papallacta dove si sosta per un piacevolissimo bagno nelle confortevoli acque termali naturali, circondati dalle montagne andine. Dopo questa piacevole pausa si prosegue in auto solo pochi minuti fino a raggiungere le cascate del Duende. Qui è possibile camminare per circa un’ora ammirando alcune piccole cascate immerse in una lussureggiante vegetazione; il sentiero offre la possibilità di conoscere l’ambiente e l’ecosistema di questa regione a cavallo fra le Ande e l’Amazzonia. Si prosegue quindi da qui verso la cittadina di Archidona. L'ambiente naturale cambia nuovamente e la vegetazione diventa tropicale, un paesaggio amazzonico molto piacevole, che si gode mentre si raggiungono le grotte di Jumandi. Questo era il nome di un capo indigeno che si ribellò alla presenza dei colonizzatori spagnoli e che si rifugiava in queste grotte, che erano anche un luogo per rituali sciamanici e di purificazione. La visita alle grotte (non è obbligatoria), è una vera avventura: spesso l’acqua all’interno arriva fino alla vita, quindi si richiede di entrare con costume da bagno o vestiti che possano poi essere cambiati. Una guida locale accompagna il gruppo indicando le caratteristiche geologiche delle grotte; chi lo desidera potrà immergersi senza pericolo nelle piccole cavità piene d’acqua evocando l’esperienza sciamanica di purificazione. Il tour nelle grotte dura circa una ora; chi non desidera effettuarlo potrà aspettare all'esterno, dove si trovano una piscina (non bellissima) ed un piccolo locale di ristoro. Si prosegue da qui avvolti dalla vegetazione amazzonica per Puerto Misahuallì, una piccola località sul fiume Napo, dove il lodge El Jardin Misahuallì, situato nei pressi del fiume, offre un’accoglienza molto comoda, in capanne confortevoli con idromassaggio immerse nella vegetazione. Dopo essersi sistemati si effettua una prima escursione con una guida locale alle 18:30 sul lago Paikawe osservando la vita notturna di anfibi e rettili. Nell’ambiente naturale del lago si potranno osservare caimani ed il paiche, un pesce carnivoro lungo a volte quasi due metri. Si ritorna al lodge per la cena, compresa nella quota, al termine di una giornata ricca di paesaggi spettacolari ed esotici. La distanza da Quito a Puerto Misahuallì è di 220 km, circa 4 ore di guida.

5°g. 30/12 Puerto Misahualli: esplorazione amazzonica
Alle 6:00 del mattino si effettua una prima passeggiata e navigazione in canoa a remi, accompagnati dalla guida, per osservare in particolare gli uccelli che sono molto attivi alle prime luci dell’alba. Si ritorna quindi al lodge per la prima colazione. Verso le 9:00 partenza in canoa a motore per navigare lungo il Rio Napo, un affluente del Rio Amazonas. Il fiume nasce dalle pendici del vulcano Cotopaxi e a Misahualli è già un fiume amazzonico con un’ampia larghezza ed una grande portata d’acqua. In canoa si raggiunge la Reserva Biologica Jatun Sacha dove grazie alla guida si potrà conoscere il mondo della foresta vergine primaria e delle piante medicinali che offre. Si potrà osservare anche un albero, il ceibo, di grandi dimensioni e fra i vari uccelli l’oatzines, un tipo di volatile di origine preistoriche che vive in questa foresta ancora oggi.  Alla conclusione dell’escursione chi lo desidera potrà fare del “tubbing”, ovvero scendendo per circa trenta minuti per il Rio Napo sdraiati su grandi camere d’aria, un’attività divertente, tranquilla e sicura. Chi preferisce può navigare in alternativa il fiume in canoa. Si raggiunge la comunità indigena Kicwa di Kachi Wañuska dove si potranno conoscere le loro attività tradizionali come la lavorazione della chicha, una bevanda che viene offerta agli ospiti nei loro momenti di festa, la lavorazione della ceramica, la ricerca dell’oro nel fiume e la lavorazione di varie fibre utili per la pesca e l’artigianato. Pranzo incluso nella comunità a base di pesce cotto al carbone in una foglia secondo la loro tradizione; per i vegetariani preparano minestre e piatti a base di verdure, nulla di troppo elaborato ma accettabile. Nel pomeriggio ritorno al lodge in canoa. Cena inclusa

6°g. 31/12 Puerto Misahuallì - Pailon del Diablo e Manto de Novia - Baños de Agua Santa
Dopo una abbondante colazione in stile amazzonico partenza verso la cittadina di Puyo, da dove si prosegue verso le valli andine. Lungo il percorso, che offre paesaggi coinvolgenti fra le gole delle montagne, si visitano due cascate che offrono viste spettacolari e passeggiate immersi in una folta vegetazione subtropicale. La prima, Pailon del Diablo, si raggiunge scendendo nel fondo valle per un comodo sentiero che si percorre a piedi in circa 20 minuti; offre la possibilità di essere vista molto da vicino grazie ad alcune terrazze poste proprio a lato della cascata. Ripresa la strada, si effettua, pochi minuti dopo, un'altra sosta per vedere la cascata Manto de Novia; chi lo desidera, se si giunge per tempo, potrà utilizzare una teleferica panoramica che attraversa la valle arrivando proprio sopra alla cascata (costo non incluso). Nel pomeriggio si raggiunge Baños de Agua Santa. È un piccolo centro turistico famoso per le acque termali, le piscine sono aperte anche la notte (ingresso circa USD 3 per persona) ed è il luogo ideale per riposarsi un po' e godere dell'ambiente ospitale di uno dei numerosi ristorantini. Si alloggia presso la Posada de Arte; la tappa oggi è di 150 km, circa 3 ore.

7°g. 1/1/2021 Baños de Agua Santa – Altopiano dell’Arenal – Balbanera - Alausi
Partenza verso le 9:30. Lasciato alle spalle l'ambiente amazzonico si ritorna sulle Ande e si raggiunge la quota di 4100 mt sull’altipiano dell’Arenal. Il paesaggio è maestoso e dominato dalla vetta della cima più alta dell'Ecuador: il Chimborazo (6268 mt). È una zona di alte montagne abitate da popolazioni a maggioranza indigena che vivono mantenendo uno stile e una cultura ancora molto tradizionale. Lungo la strada si possono incrociare numerosi gruppi di vigogne. Raggiunta la Panamericana, nei pressi della laguna del Colta si sosta per visitare la chiesa dalla Balbanera del XVI secolo, la più antica dell'Ecuador. Questa chiesa ha anche una notevole importanza storica perché al suo interno fu firmata la prima Costituzione della Repubblica dell'Ecuador. Si raggiunge quindi Alausì (2285 mt) tra scenari di grande bellezza e valli andine intensamente coltivate dalle comunità indigene della provincia del Chimborazo. Ad Alausì, tipica cittadina andina legata alla terra, molte delle case conservano i tratti dell’architettura coloniale spagnola e le vie sono percorse da persone che vestono secondo la tradizione indigena. Pernottamento presso l’hotel La Quinta, con vista panoramica sulla cittadina.  Oggi si percorrono circa 200 km in 4 ore e mezza.

8°g. 2/1 Alausì – Nariz del Diablo - Ingapirca – Cuenca
Alle 7:30 si raggiunge a piedi la piccola stazione del treno di Alausì, che si trova nei pressi dell'hotel; si sale sul treno che procede lentamente e offre bellissimi squarci di paesaggio andino fino alla Nariz del Diablo, dove il treno scende per alcuni tratti anche in retromarcia lungo un pendio mozzafiato. L'escursione in treno dura circa 2 ore e mezza. Scesi dal treno si riprende la strada lungo la valle andina arrivando a Ingapirca (190 km, circa 2 ore e mezza). È il maggior sito archeologico Inca dell’Ecuador, dove è molto particolare il Tempio del Sole a forma ellittica, l’unico con questa struttura costruito nell’Impero Inca. Terminata la visita si prosegue per Cuenca, che si raggiunge nel tardo pomeriggio (70 km, un’ora e mezza). Pernottamento presso l’hotel Felicia.

9°g. 3/1 Cuenca – Guayaquil
Visita del centro della città di Cuenca, considerata la più bella dell'Ecuador, dove si ammirano la Cattedrale, le chiese di San Sebastian e del Carmen de la Asunciòn, la piazza San Francisco, il quartiere di El Vado, i laboratori dove si produce in forma artigianale il cappello Panama ed il museo etnografico del “Banco Central”. Verso le 14 si parte per Guayaquil attraversando il Parco Nazionale del Cajas e godendo degli ultimi paesaggi andini prima di scendere sulla costa del Pacifico, dove ora si incontrano una natura tropicale e le coltivazioni di cacao, banano e canna da zucchero. Si arriva nell'animata città di Guayaquil dopo circa tre ore e mezza di viaggio (200 km); si alloggia presso l’hotel Whyndham, che è situato lungo fiume ed offre la possibilità di una piacevole passeggiata raggiungendo se lo si desidera il quartiere storico di Las Peñas. La città negli ultimi 10 anni è stata oggetto di importanti progetti urbanistici; il centro e il lungo fiume sono ora molto accoglienti e interessanti.

10°g. 4/1 Guayaquil – Galapagos: Isola Santa Cruz (Las Primicias, Las Grietas)
Trasferimento in aeroporto accompagnati da una nostra guida locale e volo per le Galapagos; la partenza è tra le 9 e le 11 del mattino, il volo dura circa un’ora e mezza ed il fuso orario fa recuperare un’ora. Arrivo all'aeroporto di Baltra e accoglienza da parte di un nostro incaricato. Lungo il tragitto verso Puerto Ayora si effettua una deviazione visitando l'azienda di Las Primicias dove si possono apprezzare le tartarughe giganti nel loro habitat naturale e visitare i tunnel di lava, particolari formazioni rocciose. Si effettua il tour in compagnia di un nostro autista accompagnatore (non guida). Successivamente si raggiunge Puerto Ayora, la località principale dell’isola di Santa Cruz, dove ci si sistema presso l’hotel Coloma.  Nel pomeriggio si consiglia di raggiungere a piedi la località de Las Grietas; si cammina su un comodo sentiero fra cactus Opuntias e sedimenti lavici e in circa 30 minuti si arriva a Las Grietas, una fenditura di roccia dove l'acqua della collina si mescola con quella del mare e crea delle ottime condizioni per fare un bagno. Il sentiero raggiunge un punto panoramico privilegiato per osservare la baia di Puerto Ayora. Al ritorno chi lo desidera può anche effettuare un bagno nella piccola spiaggia de Los Alemanes.

11°g. 5/1 Galapagos: Isola Santa Cruz (Tortuga Bay, Centro Darwin)
Giornata libera ideale per raggiungere a piedi la splendida spiaggia di Tortuga Bay (circa 45 minuti di cammino su un comodo sentiero). Tortuga Bay offre il meraviglioso ambiente incontaminato di due spiagge di sabbia bianca lunghe circa 2 chilometri che offrono la possibilità di fare il bagno, osservare iguane marine sulla spiaggia e per uscire in kayak (non compreso nella quota) per osservare in mare piccoli squali Tintoreras e le tartarughe marine. Nel corso della giornata si consiglia anche di visitare il Centro Darwin con l’interessante centro informativo e dove si osservano alcune tartarughe giganti centenarie ed alcune iguane terrestri delle Galapagos. Le tartarughe giganti del centro Darwin sono diverse da quelle osservate a Las Primicias, provengono da isole differenti da Santa Cruz ed hanno la caratteristica corazza a forma di sella di cavallo.

12°g. 6/1 Galapagos: Isola Isabela (Puerto Villamil, Tintoreras)
Partenza in barca alle ore 7:00 per il trasferimento in mare all’isola di Isabela, che dura circa 2 ore e mezza. A forma di cavalluccio marino, Isabela è la più grande delle isole Galapagos: ha una lunghezza di 100 chilometri ed anche se è straordinariamente bella non è una delle isole più frequentate. Isabela è interessante anche per la sua flora e fauna, diversa delle altre isole. Raggiunta l'isola e la località di Puerto Villamil accoglienza al molo, trasferimento privato e sistemazione presso l’Hostal Tintorerasin hotel. Puerto Villamil offre una piacevole spiaggia lunga alcuni chilometri, ideale per fare il bagno e per passeggiate circondati da una natura incontaminata. Nei pressi del molo si osservano anche numerose iguane marine. Nel pomeriggio escursione nella baia per visitare visitando l'isoletta di Tintoreras (tour incluso nella quota, in compagnia di una guida del Parco Nazionale Galapagos) dove sono numerosi gli avvistamenti di leoni marini, squali Tintoreras, iguane marine e pinguini Galapagos. Successivamente è possibile effettuare un comodo e facile nuoto pinnato, viene fornita l'attrezzatura (maschera, boccaglio, pinne). L'ambiente di Tintoreras è molto particolare con una vasta presenza di lava color nero che crea uno scenografico contrasto con l'azzurro ed il verde del mare. Ritorno in hotel nel tardo pomeriggio.

13°g. 7/1 Galapagos: Isola Isabela - Isola Santa Cruz
Per trascorre al meglio questa seconda giornata sull'isola di Isabela vi sono varie alternative. Si consiglia di raggiungere a piedi (o in bicicletta, noleggio non incluso nella quota) gli “humedales”, piccole lagune ricche di acqua salata dove si possono osservare fenicotteri, iguane, tartarughe, vari tipi di uccelli. L'ambiente offre l'osservazione di numerose colate laviche che scendono fino al mare e campi di mangrovie. Lungo il percorso, pianeggiante e comodo accanto al mare, si raggiunge anche la “Playa del Amor” dove si possono osservare numerose iguane marine e interessanti tunnel di lava che entrano in mare. Si cammina circa 2 - 3 ore immersi in un paesaggio piacevole, pianeggiante e poco faticoso. Per gli amanti del nuoto pinnato si consiglia l'escursione a Los Tuneles, è tra le nuotate più belle alle Galapagos e può essere inclusa al momento dell'iscrizione al viaggio con supplemento. Viene fornita l'attrezzatura (maschera, boccaglio, pinne). Si parte al mattino e si torna nel pomeriggio, pranzo tipo spuntino compreso. È molto interessante anche l'escursione a piedi verso la sommità dei vulcani Sierra Negra e Chico; si tratta di un trekking di medio livello della durata di circa 5 ore fra andata e ritorno, che permette di apprezzare gli aspetti geologici e paesaggistici di Isabela. Si parte al mattino e si torna nel primo pomeriggio, pranzo tipo spuntino compreso. Questi tour possono essere richiesti al momento della prenotazione o possono essere prenotati a Isabela presso le agenzie locali. Nel pomeriggio trasferimento privato al molo e ritorno in barca all'isola di Santa Cruz. Accoglienza al porto di Puerto Ayora e sistemazione nel medesimo hotel.

14°g. 8/1 Santa Cruz – Guayaquil e volo di rientro
Al mattino trasferimento privato in aeroporto e volo per Guayaquil, dove si arriva nel pomeriggio tra le 14.00 e le 17.00 ora locale; il volo della KLM parte da qui per Amsterdam alle 19.55 - orari volo da riconfermare. (NB: su richiesta ci si può fermare a Guayaquil per riposare programmando il volo di rientro per il giorno successivo).

15°g. Domenica 9 gennaio, arrivo a destinazione
L’arrivo ad Amsterdam è previsto alle 13.20; la partenza per Milano Malpensa è alle 14.35 con arrivo alle 16.10, per Roma Fiumicino alle 14.15 con arrivo alle 16.25 - oarari volo da riconferamre. Per gli orari di altre destinazioni contattare Amitaba.

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2500; + € 100 dal 31/10/2021 - Minimo 4 e massimo 12 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, su E.A. possono essere estesi i massimali con un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 4,8% del valore del viaggio se emessa la momento dell'iscrizione o il 6,5% se emessa successivamente entro i 15 giorni dalla data di partenza del viaggio), i voli interni in Ecuador di andata e ritorno per le isole Galapagos, la prenotazione dei voli internazionali se richiesta, i trasporti con mezzi privati, il treno per la Nariz del Diablo, le prime colazioni, la cena del 29/12 e tutti i pasti del 30/12, le escursioni la cui inclusione è indicata nel programma, la presenza della guida italiana dal 26/12 al 3/1/21 e di guide naturalistiche parlanti spagnolo e/o inglese alle Galapagos durante le escursioni.

La quota non comprende: i voli intercontinentali, che costano da € 1200 a € 1400 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, i pranzi e le cene tranne quelli indicati in Amazzonia, le bevande, gli ingressi ai siti che costano circa $ 40 (piscine termali a Papallacta e Baños, grotte di Jumandi, cascate, sito archeologico di Ingapirca, pullman a Baltra, riserva Las Primicias, teleferica di Quito e Museo Capilla del Hombre Guayasamin), l’ingresso al Parco Nazionale delle Galapagos ($ 20 all’imbarco sul volo e $ 100 all’arrivo alle isole) e all’isola Isabela ($ 10), taxi acquatici alle Galapagos per lo sbarco dal vascello al molo ($ 1 per trasbordo, quindi in tutto $ 4 per persona), le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: € 100 se si prenota dopo il 31/10/2021, € 340 per la singola, € 350 con soli 4 partecipanti.

Visti e documenti: i cittadini italiani ottengono un permesso d’ingresso per 90 giorni all’arrivo in Ecuador; è richiesto un passaporto con validità di almeno sei mesi.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro - dollaro del 12/11/’20 (Banca d’Italia): € 1 = $ 1.1791, corrispondente al valore in essere al momento della pubblicazione del programma.

Informazioni e iscrizione

Per qualsiasi domanda e curiosità sui viaggi contattaci, siamo a tua disposizione

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L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza "Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio" fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza "Filodiretto Protection" fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.