BANGLADESH: Da Dacca al Sundarbans, incontro con Bengala

Natura, mondi rurali e storia, i diversi volti di un Paese lontano

Data partenza:30/01/2021
Data ritorno:13/02/2021
Durata:14 giorni
GuidaAlessandro Zuzic
partecipantimassimo 8

Sintesi del viaggio

Il Bangladesh la presenza dell’acqua e dei fiumi segna il ritmo della vita delle persone, con 8.000 chilometri di percorsi d’acqua navigabili ed il gigantesco estuario del Sundarbans formato dal Bramaputra e dal Gange, il più vasto al mondo. Il viaggio avvicina i diversi aspetti del Paese, offrendo, oltre alle visite più interessanti, un’ampia esplorazione delle sue parti fluviali, che include una crociera di tre giorni nel Sundarbans, e l’opportunità di un incontro con il mondo rurale, dove si scopre una popolazione straordinariamente accogliente e ben disposta ai contatti umani.

LE TAPPE

1 Dacca
2 Boithakata
3 Swarupkathi
4 Barishal
5 Morelgonj
6 Mongla
7 Dublar Char
8 Tinkona
9 Kotka
10 Mongla
11 Bagerhat
12 Khulna
13 Majhbari
14 Dacca
15 Sonargaon
16 Dacca

Presentazione del viaggio

Il Bangladesh, che prima dell’avvento degli inglesi era prospero, oggi è noto principalmente per gli orrori della guerra d’indipendenza del 1971 e perché, a seguire, è divenuto emblema di povertà, sovrappopolamento e caos metropolitano; la visita di Dacca, che presenta alcuni quartieri e mercati molto caratteristici, per i suoi grandi contrasti tra ricchezza e la povertà di Kauran è un’esperienza che lascia molto colpiti. Il programma, dopo una prima visita della città, prevede di partire da Dacca con un vascello fluviale arrivando a Boithakata in occasione del grande mercato galleggiante, che si esplora per bene con una barca. Si prosegue per la cittadina di Barishal, dove ci si imbarca su un tradizionale battello a pale arrivando fino a Morelgonj e da qui si giunge a Mongla, all’ingresso del Parco Nazionale del Sundarbans (Patrimonio Unesco), la foresta di mangrovie più vasta al mondo (10.000 kmq). Qui, utilizzando un vascello cabinato privato, ci si immerge per tre giorni nell’intrico di canali navigabili, di meravigliose isole verdeggianti e inabitate, tra cui fa eccezione l’isola dove soggiornano stagionalmente i pescatori, che ci visita. Nel Sundarbans la natura e la fauna tropicale regnano incontrastate in assenza di insediamenti umani: tigri, coccodrilli, scimmie, cervi, uccelli acquatici ed altri animali vi hanno trovato il loro regno ideale. Rientrati a Mongla ci si sposta a Khulna visitando sul percorso Bagerhat (sito Unesco) e si procede verso nord arrivando al villaggio di Majhbari, dove si sosta per due notti, avendo modo di passeggiare con calma tra i piccoli insediamenti di questa zona rurale accompagnati dalla nostra guida locale che proviene da qui, avendo un contatto vicino con le persone del luogo e con le loro attività. Si rientra quindi verso Dacca attraversando il grande fiume nel punto della confluenza col Gange e visitando il villaggio di Dhamrai. Completano il tour l’escursione all’antica capitale di Sonargaon con il villaggio fantasma di Painam ed la visita del bazar di Dacca e dei bassifondi di Kauran, un luogo toccante ma privo di pericoli.

Conduce il viaggio Alessandro Zuzic che si avvale della collaborazione di una guida locale; si prevede un massimo di 8 partecipanti.


NOTA TECNICA

Il viaggio richiede un certo spirito di adattamento: il Bangladesh non è un paese “turistico” e ci si deve adattare ai costumi locali. Si segnala che sul battello tra Dacca e Boithakata le cabine non sono dotate di sevizi privati e che nel villaggio di Majhbari, dove si sosta per due notti, vi sono quattro stanze con solo due bagni da condividere. Il viaggio prevede di dormire per quattro notti consecutivi a bordo di un vascello con cui si esplora il Sundarbans, dove ci sono quattro cabine e un bagno in comune; a bordo viene preparato cibo fresco ad ogni pasto utilizzando acqua pulita. Si consiglia di portare un abbigliamento che vada bene anche per le temperature serali che possono essere basse; è importante avere con sé un sacco a pelo leggero o almeno un sacco lenzuolo da utilizzare se non ci si sentisse a proprio agio con le lenzuola che vengono messe a disposizione. Si esplora un Paese dove la presenza dell’acqua e dei fiumi segna il ritmo della vita delle persone, e si eseguono ampi tratti utilizzando le barche, incluso lo storico “Rocket” a pale, mentre per i trasporti a terra si utilizzano pulmini privati ed in alcuni tratti mezzi pubblici. Il clima a inizio febbraio è secco (una media di due giorni con pioggia al mese) e con temperature che a Dacca oscillano dai 12°C di minima ai 25°C di massima.


PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1°g.    Sabato 30 gennaio, partenza per il Bangladesh   Per raggiungere Dacca, capitale del Bangladesh, il volo suggerito è quello della Turkish Airlines; la partenza da Milano Malpensa per Istanbul è alle 18.55 con arrivo alle 23.45; da Roma Fiumicino alle 19.05 con arrivo alle 22.35. Per gli orari da altri aeroporti o i servizi offerti da altre compagnie contattare Amitaba.

2°g.    31/1 Arrivo a Dacca   Si parte da Istanbul alle 3.40 con arrivo a Dacca alle 13.55. All’arrivo è in attesa dei partecipanti la guida locale; ci si trasferisce presso l’hotel Marino o simile. Dopo un poco di relax ci si reca a fare una prima visita della città con la guida, la cena è in hotel.

3°g.    1/2 Dacca – Boithakata   Ci si dedica alla visita della città vecchia: il forte di Lalbag, il tempio di Deakshawari, la moschea di Khaza Shah Baz Shah, Curzon Hall, il bazar di Shangkharia (noto come “strada Indù”) e l’Ahsan Monjil (o “palazzo rosa”). Completato questo interessante percorso ci si imbarca sul vascello che porta a Boithakata a sud ovest di Dacca, dove si giunge la mattina successiva. Si dorme e si cena a bordo; si dispone di cabine (la cabina singola può non essere disponibile) con servizi igienici esterni.

4°g.    2/2 Boithakata – Swarupkathi - Barishal   Giunti nel porto fluviale di Boithakata si sale, caricando anche il bagaglio, su un battello con cui si esplora il mercato galleggiate che viene tenuto qui di martedì; è uno dei più pittoreschi ed interessanti del Bangladesh, ottimo per scoprire lo svolgersi della vita, che è strettamente connessa all’acqua ed ai fiumi che intersecano tutto il Paese. Con il battello si prosegue quindi per Swarupkathi, dove si attracca e si prosegue con un mezzo locale per la cittadina di Barishal, circa due ore di viaggio, dove si alloggia presso l’hotel Athena o simile; si cena in un ristorante locale.

5°g.    3/2 Barishal – Morelgonj – Mongla   Ci si alza presto per imbarcarsi sul piroscafo a pale “Rocket”, che salpa alle 6 del mattino; questo tipo di vascello venne introdotto nel periodo coloniale britannico ed è ancora in funzione. Si fa colazione e si pranza a bordo. Lasciata Barishal il “Rocket" procede verso sud ovest sostando a Jhalkathi, Kaukhali, Hularhat Baro Masua, Sonnasi e quindi a Morelgonj, dove si prevede di attraccare verso le 15.00; questa crociera offre una finestra molto interessante sulla vita fluviale del Bangladesh. Dal porto si prosegue con il bus navetta per Mongla, dove si giunge in circa due ore e si alloggia e si cena sulla barca a nostra disposizione, che verrà utilizzata nei prossimi giorni di crociera attraverso il Sundarbans.

6°g.    4/2 Mongla – Dublar Char - Tinkona: esplorazione del Sundarbans   Mongla è il punto di partenza perfetto per perlustrare il grande delta formato da Gange e Bramaputra, il territorio del Sundarbans, oggi divenuto Parco Nazionale sotto la protezione dell’UNESCO, un paradiso naturalistico. Ci si dedica all’esplorazione con la barca di questo labirinto di canali ed isole dove si trova la più ampia foresta di mangrovie al mondo e dove vivono molte specie di animali ed uccelli. L’ora di partenza dall’attracco di Mongla dipende dal flusso della marea, solitamente si salpa presto al mattino; la prima meta è Dublar Char, dove in questa stagione si trova un gran numero di pescatori, persone amichevoli ed ospitali che potremo incontrare, osservando le loro abitudini e modi di lavoro. Si prosegue con il nostro vascello lungo i canali che si inoltrano tra le foreste arrivando all’isola di Tinkona, dove si pone l’ancora per la notte. 

7°g.    5/2 Tinkona - Kotka: esplorazione del Sundarbans   Di prima mattina si potrà usare una piccola imbarcazione per esplorare i canali più stretti che si immergono nella foresta. Rientrati sul nostro vascello si parte per Kotka, una lunga navigazone che si svolge in un ambiente naturale bellissimo.  Attraccati a Kotka è previsto un interessante percorso a piedi nella foresta e si potrà godere del tramonto dalla spiaggia.

8°g.    6/2 Kotka - Mongla: esplorazione del Sundarbans   Ci si reca nella foresta della zona di Jamtola per una passeggiata naturalistica. Si parte qundi per la crociera di ritorno per Mongla, che richiede fino a circa 8 ore di navigazione; si attracca in serata e si passa l’ultima note a bordo del vascello.

9°g.    7/2 Mongla – Bagerhat - Khulna   Da Mongla si raggiunge la località di Bagerhat, circa un’ora e un quarto di strada, dove si trovano una moschea, conosciuta come la “Moschea delle 60 cupole”, costruita nel XV secolo e parte del Patrimonio Unesco, ed i resti del tempio induista di Kedala. Si prosegue quindi per Fakirhat, dove si pranza, e da qui si prosegue per la vicina città di Khula, la terza del Bangladesh; qui si alloggia e si cena presso l’hotel Tiger Garden o simile. 

10°g.    8/2 Khulna – Majhbari   Si prosegue il viaggio, ora in direzione nord, per il villaggio di Majhbari, circa 160 km che richiedono approssimativamente 5 ore di viaggio; sul percorso è interessante la sosta in una fabbrica di mattoni. A Majhbari si alloggia e si cena nella casa della nostra guida locale, dove vi sono 4 stanze con due bagni. Si avrà l’opportunità di entrare in pieno contatto con la gente del villaggio e con le diverse attività rurali che vi si svolgono.

11°g.    9/2 Majhbari   Si esplorano i villaggi della zona di Majhbari, un incontro molto interessante ed al di fuori da un’ordinaria esperienza turistica, che porta anche ad apprezzare la grande ospitalità e tranquillità delle persone che abitano queste campagne, in gran parte agricoltori ma anche tessitori, artigiani del bambù e del vasellame.

12°g.    10/2 Majhbari – Dacca   Si parte per Dacca, che dista circa 140 km ad est. Lasciato il villaggio si arriva al grande Bramaputra a Daulotdia-Paturianel, il punto dove confluisce il Gange, e lo si attraversa in traghetto. Arrivando a Dacca ci si ferma al villaggio di Dhamrai, dove si vedono i laboratori per la lavorazione dell’ottone. Si prevede di arrivare nel tardo pomeriggio; si alloggia nel medesimo hotel utilizzato all’arrivo.

13°g.    11/2 Dacca, escursione a Sonargaon   Ci si reca alla città storica di Sonargaon, circa 35 km a sud est di Dacca, sulle rive del fiume Meghna, che fu una delle antiche capitali del Bangladesh. Qui il punto d’interesse più forte è il villaggio abbandonato di Painam, dove si trovano una cinquantina di opulenti palazzi edificati nel XIX secolo da ricchi mercanti indù, che furono abbandonati durante la partizione con l’India nel 1947. Si pranza in un ristorante locale e si rientra a Dacca nel tardo pomeriggio.

14°g.    12/2 Dacca e volo di rientro   Ci si alza presto per recarsi al bazar ed agli adiacenti bassifondi di Kauran, luogo emblematico della povertà in Bangladesh, forse l’esperienza più forte del viaggio. Kauran è privo di pericoli, e le persone che ci vivono accolgono volentieri i visitatori. Si pranza in un ristorante locale e il pomeriggio è libero per relax e acquisti; si ha a disposizione la stanza in hotel fino al momento della partenza. Il volo della Turkish Airlines per Istanbul vola alle 23.35.

15°g.    Sabato 13 febbraio, arrivo a destinazione   L’arrivo a Istanbul è previsto alle 4.55, da qui il volo per Milano Malpensa parte alle 8.15 con arrivo alle 10.15 o per Roma Fiumicino alle 8.20 con arrivo alle 10.00. Per gli orari di altre destinazioni o i servizi offerti da altre compagnie contattare Amitaba.

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2500; + € 100 dopo il 30/11/’20 – Minimo 3 e massimo 8 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, su E.A. possono essere estesi i massimali con un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 4,8% del valore del viaggio), i trasporti in Bangladesh, la pensione completa, gli ingressi ai siti indicati nel programma, la presenza dell’accompagnatore italiano e della guida locale.

La quota non comprende: i voli, che costano a partire da € 600 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, il visto bengalese, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: € 100 se si prenota dopo il 30/11/2020, € 100 con 4 partecipanti, € 300 con 3. Singola € 190 (dove disponibile).

Visti e documenti: il visto bengalese di 15 giorni si ottiene all’arrivo all’aeroporto di Dacca (costo 51 USD e servono 2 fototessere) e richiede un passaporto con validità di almeno sei mesi dal momento dell’ingresso. 
 

Informazioni e iscrizione

Per qualsiasi domanda e curiosità sui viaggi contattaci, siamo a tua disposizione

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L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza "Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio" fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza "Filodiretto Protection" fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.